A che punto è il cammino per realizzare il Parco delle Colline Moreniche del Garda, l’ambizioso progetto ambientalista lanciato un paio di anni fa da cento associazioni? E’ un cammino in salita, dice il Comitato promotore, con una punta di pessimismo nonostante le positive iniziative di Comuni come Desenzano e Lonato, che hanno inserito nei propri piani regolatori ampie aree destinate alla conservazione del verde. A fallire, però, è stato il dialogo con istitutzioni superiori, come le varie Regioni, le uniche che avrebbero potuto dare unità progettuale per un parco che dovrebbe interessare ben 41 Comuni in tre differenti province. Il comitato promotore del parco delle colline Moreniche del Garda presenta dunque un poco incoraggiante bilancio delle proprie attività. Sabato scorso soci e simpatizzanti si sono incontrati a Sirmione per discutere di quello che è stato fatto e che si farà. «Nel corso del 2004 – ha detto il presidente Emilio Crosato – il comitato si è mobilitato su tutti i fronti, dai contatti con gli ambienti politici all’organizzazione di convegni, dagli incontri con le scuole alle mobilitazioni con altre associazioni. La strada per la costituzione del parco è in netta salita. Abbiamo incontrato difficoltà in molte direzioni e, dopo aver abbandonato il tentativo di un dialogo con le Regioni, continueremo ad insistere con i Comuni per la costituzione dei Parchi locali di interesse sovracomunale. Nonostante le nostre denunce contro l’Alta Velocità e la speculazione edilizia – dice Crosato – sulle nostre colline si continua a costruire. In un territorio già fortemente urbanizzato rischiamo così di non trovare più neanche uno spazio verde». Dalle parole di Crosato traspare dunque un velo di pessimismo, anche se ben saldo rimane l’obiettivo: la costituzione del parco delle colline Moreniche del Garda da inserire nel progetto ambizioso del parco europeo del Garda. A questo proposito il 16 aprile si svolgerà un convegno organizzato dalla Provincia di Mantova dal titolo «Verso il parco delle colline moreniche del Garda». Nel corso dell’incontro sono state poi esaminate singole realtà locali come quelle riguardanti la costruzione di un campo da golf nella riserva naturale di Castellaro, le cave di ghiaia a Pozzolengo e Lonato e la cementificazione delle rive del lago. Presente a Sirmione anche Giovanni Tosi, assessore alla formazione e lavoro della Provincia di Mantova. Anche per il 2005 il Comitato dovrà dunque rimboccarsi le maniche per continuare la lotta in difesa del territorio.
!
Dello stesso argomento

Symphony of Unity all’Arena di Verona, l’orchestra del Tomorrowland debutta in Italia #Shorts
00:37

Eventi sul Garda nel weekend dal 25 al 27 settembre 2026: gli appuntamenti #Shorts
00:37

Festa dei Nonni a Torri del Benaco il 23 settembre #Shorts
00:25

Delegazione della Lombardia a Taiwan per rafforzare i legami economici e culturali #Shorts
00:37


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti



