Come funzionano e quanto costano i pannelli solari-termici a circolazione naturale? «Sono pannelli solari di dimensioni che variano dai due ai tre metri quadrati, a seconda della capacità del serbatoio», spiega il tecnico Assolterm, ingegner Roberto Favot. «Il più grande produce acqua calda per 5-7 persone, a seconda del consumo. Questi impianti si possono installare su tutte le caldaie, anche le più vecchie, e consentono di non accendere la caldaia per almeno sette mesi all’anno in zone temperate come queste. Anche in inverno poi danno un risparmio, perchè riescono a coprire il 30 per cento di acqua calda di integrazione a quella della caldaia. Mentre in estate la copertura di produzione di acqua calda è del cento per cento». «Il prezzo di questi impianti», sottolinea Tarallo, «è intorno ai 2800-2900 euro per i pannelli solari e il boiler. A questi vanno aggiunti 500 euro per i lavori di installazione e 100 per la pratica comunale. In totale con 3.500 euro si possono montare. Lo Stato rimborsa il 55 per cento del costo, quindi in due-tre anni si ammortizzano le spese».«Gli impianti determinano infatti un risparmio annuo di 500 euro sul metano delle caldaie, e un minoro consumo di circa 800 metri cubi». «Pensiamo poi al risparmio energetico e quindi alla riduzioni di emissioni in atmosfera: un pannello con un serbatoio di 300 litri, con una superficie di tre metri quadri, consente la riduzione di duemila chili di anidride carbonica in un anno, che corrispondono a 1.010 metri cubi di CO2. Proviamo a pensare cosa significherebbe in termini di riduzione di emissioni di gas serra, se tutte le case avessero questi impianti».


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