martedì, Aprile 14, 2026
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Guida agli Extravergini 2026 presentata a Torri del Benaco alla Festa dell’Olio

La Guida agli Extravergini 2026, curata da Slow Food Italia, è stata presentata oggi al teatro di Torri del Benaco in occasione della Festa dell’Olio, evento pubblico in programma l’11 e il 12 aprile nella cittadina gardesana. Giunta alla sua 26esima edizione, la Guida è il risultato del lavoro di 125 collaboratori e recensisce 776 aziende olivicole italiane, molte delle quali presenti a Torri del Benaco per ricevere i riconoscimenti durante la cerimonia di premiazione.

La presentazione e il valore locale della tradizione olivicola

«È un grande onore ospitare a Torri del Benaco l’anteprima nazionale della Guida agli Extravergini di Slow Food Italia», ha dichiarato il sindaco Stefano Nicotra. «Siamo convinti che questa vetrina possa dare ulteriore slancio alla nostra tradizione olivicola, nata in epoca altomedievale». Slow Food ha sottolineato come l’impegno di Torri del Benaco nella salvaguardia del mestiere dell’olivicoltore e degli ulivi rappresenti un modello nazionale. Un piano olivicolo locale mira a tutelare un settore in difficoltà a causa della crisi climatica e dell’abbandono degli ulivi, che però rimangono un elemento chiave del paesaggio e dell’attrattiva turistica, contribuendo a scongiurare il rischio di cementificazione.

Oleoturismo e Festa dell’Olio: un legame tra paesaggi e cultura

La curatrice della Guida, Francesca Baldereschi, ha descritto la pubblicazione come «un invito concreto a mettersi in viaggio, promuovendo un vero e proprio percorso di oleoturismo». La Festa dell’Olio, che si svolge dalle 10 alle 18, accoglie «Il villaggio degli olivi», una mostra mercato con produttori provenienti da tutta Italia, numerosi banchi d’assaggio e i Laboratori del Gusto dedicati all’olio extravergine d’oliva. Tra le iniziative più suggestive, le visite al centenario frantoio di Crero, circondato da olivi plurisecolari, e i menù a tema proposti dai ristoranti del territorio. Il programma è arricchito da concerti di musica tra gli olivi e da un cooking show dedicato al Radicchio di Verona IGP, curato dall’esperta chef di cucina naturale Vanessa Lorenzetti.

I premiati e i valori della Guida

Durante la presentazione sono stati consegnati prestigiosi riconoscimenti ai “custodi dell’olio” di tutta Italia. Il premio speciale dedicato alla memoria di Diego Soracco, storico leader di Slow Food, è stato assegnato a Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch). Il primo gruppo di premi, sostenuto da BioDea, ha visto premiate le cultivar Romanella di Padula delle Tenute del Caricaturo (Sa), Fidusa di Roberto Ceraudo di Strongoli Marina (Kr) e L’Orbetana di L’Olinda di San Marcello (An).

Un secondo gruppo, selezionato insieme al Gruppo Saida, ha valorizzato chi da decenni si prende cura degli ulivi in territori complessi: Il Fontanaro a Paciano (Pg), gestito dalla famiglia Pinelli, che offre un’immersione autentica nelle tradizioni locali; Viaggiare su un filo d’olio di Val Paradiso, che trasforma gli oliveti della Casa Circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento in un’occasione di riscatto sociale; e Terre di Ancuria a Fara in Sabina (Ri), dove la giovane Debora Bernardini ha lasciato la genetica molecolare per dedicarsi all’olivicoltura.

Infine, tra i giovani protagonisti, sono stati premiati Giulia Zampiccoli dell’azienda Laghel 7 Agritur di Arco (Tn), che combina olivicoltura, natura, animali e ospitalità immersiva, e Emmanuel Sanarica di Montemesola (Ta), che con il suo olio sostiene un’agricoltura eroica e l’economia locale.

Numeri e caratteristiche della Guida agli Extravergini 2026

La Guida presenta numeri significativi, che raccontano la ricchezza dell’olivicoltura italiana:

  • 776 aziende recensite;
  • 1211 oli degustati e recensiti su oltre 1500 assaggiati, di cui 573 certificati biologici;
  • 130 novità assolute rispetto alle edizioni precedenti;
  • 244 riconoscimenti assegnati, tra cui 102 Grandi Oli e 142 Grandi Oli Slow;
  • 51 “chiocciole” Slow Food, segno di aziende che incarnano i valori del movimento;
  • 228 oli del Presidio Slow Food degli olivi secolari, con un leggero aumento rispetto allo scorso anno;
  • 106 aziende con ristorante e 170 con possibilità di alloggio, a testimonianza della volontà di promuovere l’incontro tra produttori e visitatori;
  • 561 aziende offrono sconti ai soci Slow Food;
  • Il costo della Guida è di 18 euro (17,10 euro acquistandola su www.slowfoodeditore.it e 14,40 euro per i soci Slow Food).
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