La personale di Marzia Roversi inaugura sabato 5 settembre alle 17.30 al Palazzo Vescovile di Quingentole, in piazza Italia 24, dove resterà visitabile fino al 5 ottobre nei fine settimana. L’esposizione è realizzata con il patrocinio del Comune di Quingentole e presenta opere ispirate alla dimensione delle favole, popolate da figure femminili e animali.
Collage, grafite e atmosfere sospese
Roversi realizza grandi collage su tavole di legno, intervenendo poi con la grafite per costruire una lettura tridimensionale delle immagini. In alcune opere la tecnica si arricchisce di acrilico e foglia oro, utilizzata per definire lo sfondo.
Il risultato è un insieme di scene sospese e misteriose, nelle quali le giovani figure femminili emergono come apparizioni fuori dal tempo. Gli sguardi cambiano da un’opera all’altra: gli occhi possono essere spalancati e intensi, oppure socchiusi e rivolti verso una dimensione più raccolta e meditativa. Accanto alle ragazze compaiono animali, dai fringuelli ai felini, rappresentati in un rapporto di armonia.
Dalla Sala Domus alla nuova esposizione
La mostra di Quingentole segue l’esposizione allestita dal 28 agosto al 3 settembre nella Sala Domus di Salò, in piazza Duomo, dove erano presentate anche opere di Alessandra Garzetti. Garzetti, già ospitata a Moniga del Garda, lavora su figure lasciate intravedere attraverso una trama leggera, mentre la ricerca di Roversi si concentra sulla delicatezza delle immagini e sulla costruzione artigianale dei collage.
L’artista è inoltre presente a Mirandola con una galleria in via Curtatone 20, l’Emporio Amolà, che raccoglie libri d’arte con le sue illustrazioni, oggetti decorati e altre opere.


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