Sabato 26 settembre il Castello Scaligero di Sirmione apre le porte con visite guidate dalle 11 alle 16:45 nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio. L’iniziativa, coordinata dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, propone ai visitatori un itinerario di approfondimento storico e architettonico dedicato al tema continentale del «Patrimonio delle rotte, delle reti e delle connessioni».
Il percorso guidato tra cortili e camminamenti di ronda
Le visite guidate, condotte da guide specializzate del personale museale, si sviluppano attraverso il cortile principale d’armi, i passaggi voltati e la salita lungo i camminamenti di ronda provvisti di merlatura ghibellina a coda di rondine. Il percorso illustra l’evoluzione strutturale del complesso fortificato, edificato a partire dalla metà del XIV secolo sotto la signoria scaligera di Mastino II e Cangrande II per presidiare l’unico accesso meridionale all’istmo peninsulare.
Dall’alto del mastio, alto 37 metri, l’orizzonte spazia sull’intero bacino lacustre collegandosi visivamente con l’area archeologica delle vicine Grotte di Catullo e con il sistema delle piazzeforti della Signoria scaligera tra Verona, Valeggio sul Mincio e Villafranca.
La darsena fortificata e l’approfondimento monografico
Elemento distintivo della rocca è la darsena lacustre racchiusa da cortine murarie turrite, mirabile esempio di porto militare fortificato trasformato poi dalla Repubblica di Venezia per ospitare la flotta della Serenissima. Per comprendere nel dettaglio l’evoluzione dell’opera difensiva, le fasi costruttive medievali e le tecniche ingegneristiche idrauliche, è consultabile l’approfondimento dedicato alla storia e architettura del Castello Scaligero di Sirmione.
L’appuntamento rientra nella rassegna degli eventi sul Garda nel weekend; per gli orari dettagliati delle singole partenze e le modalità di prenotazione dei gruppi è attivo il portale turistico del Comune di Sirmione.


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