Ad Arco si svolge la commemorazione annuale dei legionari cecoslovacchi caduti nella Prima guerra mondiale. La celebrazione inizia alle 10 con la santa messa nella collegiata di Santa Maria Assunta, officiata dal parroco don Francesco Scarin con la partecipazione del coro Castel. Il corteo si dirige verso il monumento a San Venceslao in via Legionari Cecoslovacchi, dove alle 11 cominciano le onoranze. Nel pomeriggio il corteo si trasferisce al parco dei Caduti Cecoslovacchi, dove le cerimonie proseguono a partire dalle 11.30.
La cerimonia, curata da anni dagli Alpini di Arco, ricorda i quattro legionari impiccati il 21 settembre 1918: Antonín Ježek, Karel Nováček, Jiří Schlegl e Václav Svoboda. Erano stati catturati in un’azione militare austriaca il 21 settembre 1918 a Doss Alto, alle pendici del monte Baldo, e trasferiti nottetempo a Ceniga, dove subirono un sommario processo come traditori per la diserzione dall’esercito austroungarico.
La formazione del corpo cecoslovacco
A partire dal 1917 si era formato a fianco dell’esercito italiano che combatteva gli austroungarici sul fronte trentino un corpo di volontari cecoslovacchi, disertori dell’esercito imperiale austroungarico. Nel 1918 questi si trasformarono in un vero e proprio esercito cecoslovacco in Italia, che disponeva anche di una Compagnia in Trentino.
Il monumento e il luogo
Il monumento ai legionari cecoslovacchi, curato da tanti anni dagli Alpini di Arco, si trova in località Prabi, in una stretta via tra gli olivi, nel luogo dove fu eseguita per impiccagione la sentenza di morte dei quattro legionari.
Le rappresentanze presenti
Saranno presenti le rappresentanze dell’amministrazione comunale con la sindaca Arianna Fiorio, del ministero della Difesa della Repubblica Ceca, dell’Associazione dei legionari cecoslovacchi e degli Alpini di Arco. In caso di maltempo, gli interventi delle autorità si svolgeranno in chiesa dopo la messa.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti







