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Goethe e il lago di Garda: gli appuntamenti della settimana al Museo di Riva del Garda

Nel settembre del 1786, il poeta Wolfgang von Goethe arrivò sulle sponde del lago di Garda e descrisse l’esperienza come “un meraviglioso effetto della natura“. Due secoli dopo, il Museo Alto Garda di Riva del Garda celebra questa eredità con una programmazione ricca di appuntamenti culturali che inizia questa settimana.

Goethe, che stava compiendo il suo Grand Tour in incognito, rimase così colpito dal paesaggio lacustre da tornare a visitare Malcesine, dove iniziò a disegnare il panorama. L’opera che ne seguì, l’Italienische Reise, pubblicata nel 1816-17, scatenò un’ondata di turismo verso il Garda che perdura ancora oggi. Questa settimana il Museo Alto Garda dedica la sua programmazione ai temi legati a questa storia affascinante e ai percorsi culturali che ne derivano.

La scoperta di Goethe

Il viaggio di Goethe rappresenta uno dei casi storici più affascinanti di influencer marketing ante litteram. Partito da Karlsbad con il falso nome di Jean Philippe Möller, il poeta intendeva completare la sua formazione artistica, culturale e sociale attraverso il classico Grand Tour che i giovani aristocratici europei intraprendevano all’epoca.

La visita al lago di Garda ha lasciato un segno indelebile nell’animo del poeta. A Malcesine, la sua passione nel tracciare i contorni del panorama insospettì gli abitanti locali, che lo accusarono di essere una spia nemica. Solo l’intervento delle autorità locali lo tranquillizzò.

Immagine relativa a Goethe e il lago di Garda: gli appuntamenti della settimana al Museo di Riva del Garda

La pubblicazione della sua opera principale decenni dopo ebbe un effetto dirompente: in Germania, i lavori di Goethe erano moltissimo letti e apprezzati, così il pubblico tedesco si mise in viaggio alla ricerca dei medesimi panorami che avevano incantato il poeta. Il Garda si trasformò così in una meta turistica grazie a una singola testimonianza letteraria, un precursore dei moderni meccanismi di viralità e influenza culturale.

La programmazione della settimana

Questa settimana il Museo Alto Garda propone una ricca programmazione dedicata alla cultura, alla storia e all’arte.

Venerdì 2 ottobre, ore 18:00 — Il professor Emanuele Vaccaro, docente di Archeologia Classica all’Università degli Studi di Trento, presenterà i risultati delle ricerche archeologiche al Doss Penede (2019-2026). L’evento è gratuito e senza prenotazione, ed è valido anche come formazione docenti.

Giovedì 3 ottobre, ore 17:00 — Chiusura della mostra “Italiani nelle SS 1943-1945 Autori/Esecutori”, curata da Gianfranco Ceccanei e promossa dall’ANPI Alto Garda in collaborazione con l’associazione Riccardo Pinter. Un evento conclusivo gratuito per ripercorrere le tematiche esposte durante il mese di esposizione.

Domenica 3 ottobre, 10:00-18:00 — Rientra nel programma ministeriale #domenicaalmuseo, con ingresso gratuito a tutti e tre i piani della struttura. Sarà possibile visitare le mostre temporanee ancora attive, tra cui “Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno”, che resterà aperta fino al 18 ottobre. Tra le novità, la nuova app del Museo con approfondimenti esclusivi e i percorsi di accessibilità multisensoriale che permettono di esplorare le collezioni attraverso l’esperienza tattile.

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Sabato 4 ottobre, 10:00-18:00 — Luogo Comune organizza Lampi Labs, due workshop di arte contemporanea. Al mattino (10:00-13:00) laboratori rivolti ai bambini accompagnati, con le attività “Flânerie” a cura di Matteo Valerio e “Tessiture” a cura di Sofia Bonato. Al pomeriggio (14:00-18:00) sessioni dedicate agli adulti con il medesimo programma. Tutte le attività sono gratuite, con posti limitati e prenotazione consigliata scrivendo a luogocomune.riva@gmail.com.

Variazioni di orario e mostre in corso

Dal 1º ottobre cambiano gli orari di apertura del Museo: la struttura sarà accessibile dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00. La Torre Apponale osserverà il medesimo orario, cessando le aperture serali. Forte Garda mantiene i suoi orari usuali.

Fino all’11 ottobre, Forte Garda ospita la mostra “Dal fucile alla matita”, e proseguono gli appuntamenti di “I forti si raccontano”. Le prenotazioni per le attività didattiche del Museo sono aperte, con brochure e moduli disponibili online. Insegnanti possono iscriversi ai percorsi di formazione docenti fino al 1º ottobre, gratuitamente e senza prenotazione obbligatoria.

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