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Tremosine, nuovi lavori sulla Strada della Forra dopo l’Epifania: il sopralluogo della provincia di Brescia

La Strada della Forra di Tremosine chiuderà di nuovo per circa due mesi dopo l’Epifania: lo ha annunciato la Provincia di Brescia dopo il sopralluogo del 1° ottobre sulla viabilità montana tra Valvestino, Magasa e Tremosine. Il consigliere provinciale Paolo Fontana e la dirigente Pierpaola Archini hanno verificato lo stato dei cantieri e programmato i prossimi interventi, con particolare attenzione alla Strada della Forra a Tremosine, dove sono previsti ulteriori lavori dopo l’Epifania 2027 che richiederanno la chiusura della strada per circa due mesi.

Cantieri e interventi sulla rete provinciale

La giornata di verifiche ha toccato diversi assi viari della montagna bresciana. Il primo sopralluogo è stato al cantiere della deviante da Vestone Nord a Idro Sud, dove sono in corso i lavori per la realizzazione delle due rotatorie all’imbocco della variante. Lungo la SP 58, nel tratto tra Idro e Capovalle, sono state eseguite asfaltature su alcuni tornanti per migliorare l’aderenza del manto stradale in un’area storicamente interessata da cadute di motociclisti.

La tappa successiva ha riguardato la SP 9 a Valvestino e Magasa, una strada fondamentale per i collegamenti dell’area. A Turano di Valvestino, il muro di sostegno della strada ceduto in seguito a un evento calamitoso è stato ripristinato, permettendo di stabilizzare la carreggiata. In località Fucina, nel territorio di Valvestino, sono previsti interventi di protezione per una criticità provocata da calamità naturale. Lungo gli ultimi due chilometri della SP 9 nel territorio di Magasa, l’amministrazione ha rinnovato la richiesta di migliorare il collegamento con il Trentino, storicamente legato alla comunità locale, anche se la realizzazione resta subordinata alla soluzione di criticità idrogeologiche significative.

Strada della Forra a Tremosine

Nel percorso verso il Garda, la provincia ha verificato gli interventi successivi agli incendi dello scorso agosto, con installazione di reti e barriere paramassi finanziate da Regione Lombardia. Sono in corso infine i lavori sui tre ponti della diga di Valvestino, curati dalla Comunità Montana con il cofinanziamento della provincia per il rinforzo strutturale, che hanno interessato anche marciapiedi, parapetti, barriere e pavimentazione.

La Strada della Forra, ulteriori lavori dopo l’Epifania

La giornata si è conclusa a Tremosine sul Garda, dove il tema centrale è stato il completamento degli interventi sulla SP 38, la Strada della Forra. Dopo gli interventi già eseguiti e la riapertura della viabilità, il programma prevede ulteriori operazioni all’interno e all’esterno della galleria del Camino, con l’obiettivo di rafforzare la struttura e integrare il sistema di controllo delle condizioni del versante. Le lavorazioni comprenderanno il completamento del rivestimento interno di rinforzo della galleria, l’installazione di tiranti di ancoraggio all’esterno e il potenziamento dei sistemi di monitoraggio per controllare eventuali movimenti della roccia.

Per consentire l’esecuzione delle opere in condizioni di sicurezza, la SP 38 sarà chiusa al traffico a partire da dopo l’Epifania 2027 per circa due mesi. Le date puntuali e le modalità della chiusura saranno comunicate in prossimità dell’avvio dei lavori. Nel confronto tra gli enti è inoltre emersa la disponibilità di valutare forme di collaborazione per affrontare le ulteriori necessità della strada, comprese le lavorazioni nei tratti residui, così da completare il percorso di messa in sicurezza in modo coordinato.

Strada della Forra a Tremosine

Sondaggi geotecnici e preparazione degli allargamenti

Sempre sulla SP 38, in località Vesio, sono in corso le attività preliminari alla progettazione degli interventi di allargamento della strada, finanziati dal Fondo Comuni Confinanti. Per la predisposizione del progetto esecutivo sono necessari sondaggi geotecnici che, considerata la ridotta larghezza della carreggiata, richiederanno a novembre quattro chiusure notturne nella fascia oraria dalle 22 alle 6. Le date saranno comunicate in prossimità dell’esecuzione delle indagini.

Il programma di lavori concentra gli interventi tra l’Epifania e l’inizio della stagione turistica, nell’obiettivo di completare i lavori entro circa due mesi e restituire la strada in condizioni di sicurezza prima della ripresa dei flussi verso questi territori.

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