mercoledì, Febbraio 11, 2026
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Delegazione rumena ospite del Consorzio Lugana DOC

Visita delle delegazioni rumene alle aziende vinicole

Sono numerose le personalità di spicco che periodicamente fanno visita alla zona, ed alle aziende produttrici del Lugana DOC. Un interesse non solo nazionale, ma anche, specialmente negli ultimi tempi, internazionale.

Nei giorni scorsi una delegazione municipale rumena, del comune della città di Satu Mare, è stata ospite delle cantine Provenza, Marangona e Spia d’Italia. Nel corso della visita ha potuto prendere diretto contatto con la realtà produttiva del Lugana, proprio nella sua fase più cruciale di inizio vendemmia.

La delegazione, accompagnata anche da alcuni funzionari della Provincia di Brescia, dell’Ente Vini Bresciani e del Consorzio Tutela Lugana DOC, era composta, fra gli altri, dal sindaco di Satu Mare Horea Anderco, dal suo vice Iuliu Ilyès, dal consigliere comunale Bancea Valeriu e dal direttore della Camera di Commercio, Industria e Agricoltura della contea di Satu Mare, Daniela Culic.

Illustrazione delle fasi di produzione del Lugana DOC

A Fabio Contatto, della Provenza, il compito di illustrare alla delegazione le principali fasi di vinificazione e spumantizzazione del Lugana DOC. Particolare attenzione gli ospiti hanno dedicata anche alla stazione meteorologica che, collegata con MeteoSat, consente di prevedere l’evolversi delle condizioni atmosferiche e di prendere le necessarie precauzioni.

Carlo Veronese, della Marangona, ha accompagnato gli illustri ospiti in una visita nei vigneti di Trebbiano di Lugana e poi nelle cantine, dove è iniziata anche la preparazione per la macerazione carbonica per il Novello ‘98.

Naturalmente, nel corso delle visite agli ospiti sono stati messi in degustazione i vari Lugana prodotti dalle aziende, ottenendo un lusinghiero apprezzamento.

Interesse per l’esportazione e qualità del Lugana

Interesse anche per una eventuale esportazione, dall’Italia verso la Romania, del Lugana che, per le sue inequivocabili caratteristiche, profumi, sapori ed aromi, ha suscitato grande interesse.

Una qualità di vino, il Lugana DOC, che gli amministratori pubblici rumeni, fatti i dovuti calcoli di cambio per la vendita al pubblico nei loro paesi, hanno definito adatto ad una popolazione di ceto medio-alto.

Alla Spia d’Italia erano presenti il presidente dell’Ente Vini Bresciani, Alberto Pancera; il presidente dell’APT di Brescia, Maurizio Banzola; il presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC, Francesco Ghiraldi; il presidente del Consorzio Garda Classico, Alessandro Redaelli De Zinis, e, naturalmente, Andrea Guetta.

Guetta ha proposto, nel corso della cena, un variegato assaggio di vini gardesani, sia bianchi che rossi. Un festival di vini, l’ha definito il sindaco di Satu Mare nel saluto di commiato, augurandosi di poter, in un prossimo futuro, bere anche lui i grandi vini della sponda bresciana del lago di Garda, anche nel suo paese.

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