martedì, Aprile 23, 2024
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Dal 1° aprile due medici di famiglia visiteranno i pazienti nella ex elementare. Soddisfatto l’assessore De Giuli: «Locali in comodato gratuito»

Ambulatorio per Villa e Cunettone

Un ambulatorio medico per Villa e Cunettone, frazioni di Salò. Inizierà l’attività il 1 aprile. Il dottor Ardigò accoglierà i pazienti il martedì e il venerdì dalle 9 alle 11; il dottor Marino, tra l’altro consigliere comunale di minoranza, il lunedì dalle 11 alle 12, il mercoledì dalle 18 alle 19 e il giovedì dalle 14 alle 15. L’annuncio è stato dato dall’assessore Maurizio De Giuli. «Per soddisfare le richieste di chi abita nelle due frazioni (si tratta di un gran numero di persone) e tenuto conto del beneficio prospettabile – ha spiegato De Giuli -, abbiamo deciso di procedere all’adeguamento strutturale e di arredo del fabbricato di Villa, un tempo adibito a scuola elementare. Adesso ci sono una spaziosa sala di attesa, l’ambulatorio del medico, i servizi, un accesso facilitato per chi abbia problemi. Il piano soprastante è utilizzato da alpini, scout e sindacati. Gli alcolisti anonimi, invece, si sono trasferiti in un locale sul lungolago. Ultimati i lavori di sistemazione». Dal 1 aprile il piano terra sarà messo a disposizione dei medici di famiglia. Ardigò e Marino hanno già aderito. «Noi abbiamo scritto a tutti i medici di base e ai pediatri del Servizio sanitario nazionale – prosegue l’assessore -, e confidiamo di ricevere ulteriori risposte positive. Chiediamo la semplice sottoscrizione di una convenzione, e nessun canone. Diamo infatti i locali in comodato gratuito. Uniche spese da sostenere, quelle di pulizia, effettuate tramite ditta specializzata. Le bollette di acqua, luce e riscaldamento saranno a carico dell’amministrazione municipale. «Da tempo – aggiunge l’assessore De Giuli – gli abitanti di Villa e Cunettone hanno presentato una serie di richieste che puntano a ottenere servizi di pubblica utilità, allo scopo di evitare spostamenti verso il centro storico di Salò. E l’investimento effettuato va incontro alle necessità. I medici devono garantire una presenza settimanale per almeno cinque anni, impegnandosi a non installare attrezzature fisse o mobili senza la necessaria autorizzazione, e a risarcire eventuali danni. Gli orari andranno concordati con l’ufficio e i colleghi. Il difensore civico verrà chiamato a dirimere eventuali controversie». Nelle ex elementari di Villa il comune aveva aperto, in passato, un ufficio per sbrigare ogni tipo di pratica: dal rilascio delle carte di identità ai certificati, dalla presentazione di domande al ritiro di documenti. Venivano inoltre date notizie sui servizi erogati e le modalità di accesso: rimborso spese sanitarie, riduzione tassa rifiuti, esenzioni varie, richieste di contributo per situazioni disagiate, installazione del Telesoccorso, domanda di pasti a domicilio e di assistenza domiciliare, iscrizione ai corsi del centro sociale (ginnastica, lingue e così via), ai soggiorni climatici montani e marini per anziani, alla colonia estiva dei bambini. Ma la scarsa affluenza ha indotto a chiudere, richiamando l’impiegato in sede. Mai risolto, invece, il nodo-farmacia. I cittadini avevano firmato una petizione reclamando l’apertura di un dispensario per almeno quattro mezze giornate settimanali. Le tre farmacie attuali sono tutte dislocate a Salò, nella centralissima via S.Carlo-Butturini.

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