La sosta a Milano è qualcosa di alquanto complesso e orientarsi nella ricerca del parcheggio, soprattutto per chi raggiunge la città in auto e non abita nel capoluogo lombardo, tende a non essere semplice: le variabili da considerare sono molteplici e gli spazi liberi sono pochi.
A confermarlo è lo stesso Comune di Milano, sulle pagine del sito ufficiale e alla voce “sosta regolamentata non residenziale”, in cui si afferma quanto segue: “in vaste aree della città la sosta è sottoposta a regolamentazione con pagamento e/o riserva di spazi per i residenti ed equiparati, ed è regolamentata dal sistema Sosta Milano e gestita da ATM – Azienda Trasporti Milanesi per conto del Comune.”
Entriamo dunque più nel merito delle situazioni più frequenti che è possibile incontrare e come approcciarsi.
Strisce blu, gialle e bianche a Milano
Per chi si sposta in auto, la soluzione forse più comune in assoluto per parcheggiare la vettura è quella delle strisce blu Milano. Secondo quanto riportato sempre dal Comune, il pagamento della sosta è calcolato su base oraria e varia in base alla zona, con “tariffe, orari e durate diverse”.
Le strisce blu risultano facilmente identificabili grazie alla segnaletica verticale che offre delucidazioni su ambiti, modalità di sosta e tariffe di volta in volta applicate. Tale discorso vale anche per le strisce gialle, le quali risultano predisposte per queste categorie di persone:
- residenti;
- equiparati a residenti;
- persone che conseguono operazioni di carico/scarico
Residenti ed equiparati hanno l’obbligo di esporre il contrassegno apposito rilasciato dall’Amministrazione locale.
E le strisce bianche? Indicano i parcheggi gratuiti (e non quelli di pertinenza dei residenti come può capitare in altre città). E sì, rispetto alle altre tipologie di sosta sono un vero miraggio.
Area B e Area C a Milano
Partiamo dall’Area B, che a Milano interessa buona parte della città e presenta delle limitazioni per i veicoli reputati maggiormente inquinanti.
L’ideale – e vale anche per l’Area C – è informarsi se la propria vettura è soggetta a tali limitazioni.
Nel momento in cui scriviamo, secondo quanto reso noto dal Comune di Milano, l’Area B è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30. Nei festivi non è attiva, ma potrebbero esserci delle variazioni in presenza di eventi particolari. Non presenta costo di transito, a patto che il proprio veicolo rientri tra le categorie ammesse.
Più complesso il discorso per l’Area C, che coincide sostanzialmente con il centro storico cittadino ed è delimitata da varchi attivi sostanzialmente nei medesimi orari dell’Area B. Per transitare occorre conferire il pagamento di un ticket e avere un veicolo con caratteristiche idonee: meglio informarsi.
Qualora vi fosse una violazione delle disposizioni comunali, le sanzioni sono altamente probabili nonché onerose.
Alcuni consigli per la gestione di Area C e strisce blu a Milano
È possibile gestire il pagamento delle strisce blu, dei parcheggi convenzionati e dell’Area C tramite alcune app dedicate.
Tra queste, quella di UnipolMove consente di pagare comodamente il ticket dell’Area C e di gestire direttamente dallo smartphone la durata della sosta sulle strisce blu, con la possibilità di terminarla in anticipo/prolungarla.
Il vantaggio di questa soluzione è che consente gestire la sosta sulle Strisce Blu con meno stress e di controllarne meglio i costi, modificandone la durata direttamente dallo smartphone e pagando solo per il tempo effettivamente necessario.
Parcheggiare a Milano è davvero più semplice con questo supporto digitale.


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