mercoledì, Luglio 24, 2024
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Il carnevale della frazione di Lazise culminerà nella festa del 2 marzo

I colatini scelgono El Paoloto. Sarà Re del Goto da domenica

Sono finiti, prima di chiudere le urne, sia la polenta che il lardo; è rimasto, per poco, solamente il cotechino, che è sfumato subito anche quello. Il vino, poi, se ne è andato letteralmente via a fiumi, mettendo in crisi, seppur momentanea, le nutrite scorte dei solerti cantinieri del comitato del carnevale di Colà. Del resto non si potevano trovare impreparati e senza scorte proprio i collaboratori del Re del Goto, la maschera del carnevale colatino, il rappresentante per il basso lago del buon nettare di Bacco che proprio a Colà di Lazise ha una delle migliori produzioni sia in qualità che in quantità. E in piazza Don Vantini, nonostante l’aria fredda e pungente, hanno imbucato la loro scheda elettorale oltre 500 elettori, facendo pesare l’ago della bilancia verso El Paoloto, al secolo Giampaolo Bozzini, mentre lo sfidante El Dodo, al secolo Daniele Dalla Bernardina, ha ottenuto una buona votazione ma è rimasto ben indietro rispetto allo sfidante Paoloto. Hanno invece dato forfait, non presentandosi al responso delle urne, sia il Re del Goto uscente, Circasso, sia il terzo sfidante, conosciuto come El Sèresin. Il primo inspiegabilmente, El Seresin per sopraggiunti motivi di salute. E la sfida si è giocata interamente fra i due neocandidati. E che sfida: sono stati 260 i voti portati a casa dal nuovo Re del Goto e 198 quelli assegnati al Dodo. Il resto sono state schede bianche o nulle. Per El Paoloto è stato sicuramente un gioco da ragazzi portarsi a casa lo scettro di Re del Goto. È conosciutissimo in paese, soprattutto per chi ha frequentazione con la chiesa. È una sorta di “controfigura” del parroco, don Ivano Cinquetti. È lui che collabora direttamente con don Ivano sia per la liturgia che per la pastorale. Non ce ne voglia don Ivano, ma all’occorrenza potrebbe ben non sfigurare. E con la sua intelligente disponibilità e amabilità sa stare sia sull’altare che in mezzo alla gente per far festa. E per questo la gente lo ha votato come nuovo Re del Goto, un Re del Goto eclettico, moderno. Non solo maschera del carnevale ma uomo che si mette a disposizione della comunità, in uno spirito di amicizia e di generosità. Si perché, a Colà, il carnevale è anche beneficenza, aiutare gli altri, i meno fortunati. E la prima uscita ufficiale il Re del Goto la farà proprio questa domenica, a Bussolengo, con il carnevale del Gran Marajà, e l’apoteosi della festa si terrà proprio a Colà il 2 marzo, con la sfilata dei carri allegorici e con lo stuolo delle mascherine.

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