Home Attualità Il mercato? In via Brunati

Il mercato? In via Brunati

Con il voto favorevole della maggioranza (che si riconosce nelle posizioni del Polo) e contrario delle minoranze, il consiglio comunale di Salò ha deciso di spostare il mercato del sabato da piazzale Martiri della Libertà, dove le bancarelle si trovano ormai da 13 anni, lungo tutta via Brunati, per un’estensione di 1.200 metri lineari. Il serpentone partirà dal lungolago, zona Mazzoldi-Tip Tap, salirà sulla carreggiata tra l’alberata piazza Vittorio Emanuele (la Fossa) e il l’ex «Toldo», girerà attorno alla torre dell’orologio, passerà davanti all’oratorio e alla fermata dei bus, proseguirà davanti all’ex collegio civico, all’ex scuola elementare Fratelli Cervi e all’ex S.Orsola, terminando la corsa al Carmine, nella zona del liceo Fermi e del Palazzo della Croce Rossa. Il sindaco Giampiero Cipani ha però annunciato che il provvedimento entrerà in vigore soltanto fra un anno, nel settembre-ottobre 2004. Nel frattempo la delibera verrà esaminata dalle associazioni di categoria (i vertici dell’Anva hanno già dato un parere favorevole), dalla Provincia, dalla Motorizzazione e da altri enti per un giudizio definitivo. E’ stata definitivamente abbandonata la proposta di traslocare sull’intero lungolago. Alimentaristi, venditori di abbigliamento, eccetera si spostano ormai con camion pesanti, e i grandi banchi avrebbero provocato danni all’arredo. Le minoranze, invece, hanno sempre puntato su una soluzione diversa: il trasferimento sul vialone esterno che, dal vecchio campo sportivo Amadei, passa davanti all’officina di Ettore Apollonio e penetra, restringendosi, fino al piazzale del bocciodromo. «Ho l’impressione che stiamo parlando di cose che non si faranno mai – ha detto perplesso il diessino Vincenzo Zambelli-. Da qui a ottobre ci sono di mezzo le elezioni comunali. E l’attuale maggioranza le perderà». Come dire che la scelta dell’altra sera potrebbe essere rimessa in discussione. Il mercato, comunque, non potrà più rimanere in piazza Martiri della Libertà, a causa dell’intervento sull’ex calzaturificio. Il gruppo Italmark, dopo avere concesso gratuitamente l’immobile ai Volontari del Garda e al Teatro dei Lumi, se lo riprenderà per trasformarlo in un centro commerciale. Il progetto è già stato approvato dal consiglio comunale. Inoltre sotto il piazzale verrà costruito un parcheggio. Le minoranze (Gianluigi Pezzali della Fiamma Tricolore, Mauro Ventura, indipendente, Renato Cobelli, della Margherita, Alberto Marino, di Rifondazione comunista, lo stesso Zambelli) hanno espresso numerose obiezioni. Tra queste, i nodi legati alla circolazione delle automobili, con la necessità di cancellare alcune aiuole (chi giunge dalla Valtenesi o da Brescia potrà percorrere via Rive, «salire» dalla Fossa, ma dal lato vicino al complesso Gasparo e all’ex Fiat, quindi procedere lungo via Garibaldi; chi arriva da Gardone dovrà invece fermarsi al Carmine e tornare indietro); i problemi dei mezzi di soccorso; la soppressione, al sabato mattina, di numerosi posti auto, con difficoltà a muoversi soprattutto per i residenti nel centro storico; la necessità, per i consumatori, di camminare chilometri, con sporte e pacchetti; l’arrivo, a Salò, ogni giorno, di 1.500 studenti e, d’estate, di migliaia di turisti, molti dei quali in pullman; la mancanza di servizi igienici; eccetera. Il sindaco Cipani ha spiegato che «la scelta fondamentale è di avvicinare le bancarelle (203) al centro storico, in modo da aiutare il commercio in sede fissa. Il sabato, infatti, bar e negozi sono tutti vuoti. Un buon numero di posti auto verrà reperito all’esterno (nel piazzale attuale, nel parcheggio Pedrazzi, di imminente acquisizione, in via Brunati con il Pir). Per quanto riguarda i servizi igienici, sistemeremo l’attuale struttura dietro il municipio (abbiamo dato lo sfratto al barbiere). A nostro giudizio ha aggiunto il sindaco – gli aspetti positivi prevalgono sui negativi. Mi auguro che questa sia la sistemazione definitiva del mercato. Se ci fossero troppi problemi, potremmo riesaminarla».

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Exit mobile version