lunedì, Giugno 24, 2024
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Domani viene inaugurata la baita di Babbo Natale del Garda, poi seguiranno iniziative per bambini e ragazzi e manifestazioni musicali e benefiche. Ma sono troppi i negozi e i bar che chiudono per tutto il periodo natalizio

La piazza si abbiglia per le feste

Un Natale di feste e di iniziative benefiche quello che si apprestano presentare gli amministratori comunali, in collaborazione con il Comitato Re Berengario Primo, il Circolo Anziani e l’associazione socio-culturale La Cedrara di Torri. Dopo la serata ed il concerto cantato dai trentini dell’Alta Val di Non, che hanno pure offerto in piazza della chiesa assaggi dei loro prodotti tipici alla vigilia della Immacolata, le iniziative natalizie proseguiranno domani con l’inaugurazione della baita di Babbo Natale del Garda, nella piazza Umberto Primo. Con l’occasione, verranno pure raccolti occhiali da vista usati da riciclare e donare ai popoli bisognosi. «L’iniziativa», com’è stato illustrato dagli organizzatori, «è stata condotta assieme al Lions Club International e servirà a dare la possibilità a persone bisognose che non si possono permettere occhiali nuovi, di avere almeno il minimo indispensabile». A fianco dell’assessore al turismo, Tiziana Lora Bonetti, anche il consigliere di minoranza, Stefano Nicotra, già organizzatore in estate di manifestazioni turistiche di rilievo, quali la venuta del Doge veneziano a Torri e di buona parte delle manifestazioni racchiuse nel Carnevale Settembrino. Il giovane consigliere insomma si sta facendo molto conoscere in paese per le capacità di organizzare manifestazioni di richiamo, oltre che per vari interventi, talora anche polemici, nelle sedute del consiglio comunale. Tutto si può dire insomma, fuorchè il giovane non sia attivo sulle questioni del paese. Per lunedi invece è prevista la festa di Santa Lucia, a partire dalle 15, sempre in piazza Umberto Primo, con regali e sorprese per i più piccoli. Sabato 18 invece festa per bambini e ragazzi, a partire dalle ore 15, all’ex scuola materna di Albisano mentre il 22 dicembre ci sarà un concerto di Natale nella chiesa parrocchiale di Torri, a cura del coro giovani Aria Nuova di Bardolino. Al termine, sul lungolago, la manifestazione dal titolo Magico effetto sole di notte, che conta di radunare svariate centinaia di persone ad ammirare i giochi di luce sulle acque lacustri. Infine il sei gennaio, il tradizionale falò propiziatorio denominato Brusarem la Vecia, in piazza del porto alle 17. «Durante tutto il periodo natalizio», ha concluso Stefano Nicotra, «sarà possibile ammirare nelle vie del centro storico suggestivi presepi, organizzati ed allestiti dalle associazioni di volontariato presenti sull’intero territorio comunale e che, nei giorni scorsi, avevano ricevuto la lettera d’invito a predisporre la loro opera». Infine, da ammirare anche il presepe realizzato dai bambini all’asilo, interamente con materiali riciclati. Dal 27 al 31 dicembre e dal 3 al 5 gennaio, dalle 8.30 alle 11.30 sarà possibile andare alla scuola materna San Filippo Neri ed ammirare il lavoro dei più piccoli. Un’unica nota stonata. Si è ripresentata puntualmente anche quest’anno, come già accade da molto tempo, in paese: la quasi totalità di negozi, bar, pizzerie e attività commerciali di ogni genere è, in questi giorni, ancora chiusa. Su molte vetrine fanno tristemente capolino le tende scure o i fogli di carta, affissi in modo da non consentire di scorgere il vuoto ed il buio all’interno dei locali. Una desolazione insomma che fa stridente contrasto con le illuminazioni a festa e le lampadine accese o gli alberelli natalizi collocati, in questi giorni, lungo la gardesana, che non è certo attraente per i visitatori che passano per Torri. Una chiusura, quella dei negozi, che rende il paese, specie nelle ore serali, per certi versi quasi spettrale. Forse qualche attività commerciale aperta in più e qualche vetrina illuminata ed addobbata potrebbe richiamare maggiori visitatori, vista anche la vicinanza con centri come Garda e Bardolino, dove almeno il centro storico, grazie alla collaborazione di commercianti ed esercenti, disposti a tenere aperto anche a fronte della prospettiva di magri incassi, presenta un carattere veramente festoso e accogliente per il turista d’inverno.

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