domenica, Giugno 16, 2024
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Il sindaco: «Il conto salato del vescovo ha accelerato un buon progetto»

Le Messe non pagate? Solo una spinta

«E’ vero che ho tenuto segretissima la storia del «conto» di 984 milioni che mi ha presentato in giugno il Vescovo, ma è altrettanto vero che, mantenendo la calma, evitando le dichiarazioni roboanti (che non fanno parte del mio carattere), ora la situazione si è fatta più chiara e più serena per l’amministrazione. Anzi, penso proprio che questa storia del debito comunale per le Messe non celebrate finirà per dare una salutare accelerata al recupero di una struttura, il convento del’Inviolata, in stato di degrado e abbandono da troppi anni». Così, ieri mattina, il sindaco Cesare Malossini.Tutto sommato non è dispiaciuto, Malossini, che il nostro giornale abbia «catturato» una notizia trattata con le pinze in Municipio. «Ora che il consulente legale ci ha detto che non è proprio assodato che le Messe all’Inviolata sono da pagare (anche perchè non sono mai state celebrate: ne dovevano fare 4 al giorno!) – spiega Malossini – è chiaro che abbiamo buone carte da giocare con la Curia. A noi sta bene che abbiano intenzione di ristrutturare il Convento, ma è evidente che in moneta non sborseremo una lira. Siamo invece disposti a cederlo volentieri, ben consci che a ridosso di una chiesa importante come l’Inviolata, quello non è certo il posto per fare attività poco consone alla religiosità del sito. Penso che potremo davvero trovare un accordo con il Vescovo per realizzare un Centro di Studi Ecclesiastici, in coabitazione con qualche attività culturale parallela del Comune».Allude alla Biblioteca? «No. Per quella c’è Palazzo Salvadori-Lutti. Lo prevede il nostro programma ed a quello dobbiamo attenerci».Quali saranno le vostre prossime mosse? «Sicuramente andrò a parlarne con il nuovo parroco, don Giovanni. E quindi, se sarà necessario, con monsignor Bressan».Insisteranno sulla vecchia storia delle migliaia di Messe non pagate? «Non credo. Abbiamo un rapporto cordiale. L’importante sono gli obiettivi utili per la collettività. Non è male arrivarci anche tramite un conto che sulle prime mi aveva atto sobbalzare».

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