venerdì, Maggio 24, 2024
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Un progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale del centro lonatese.

Lonato del Garda: il 25 marzo si inaugurerà la Torre Civica restaurata e multimediale

Sabato 25 marzo si inaugurerà la Torre Civica di Lonato del Garda, al termine dei lavori di restauro e risanamento conservativo avviati nel giugno 2022. L’evento si svolgerà in concomitanza con le aperture delle Giornate FAI di Primavera, che coinvolgeranno anche la Casa del Podestà e la mostra dei Tiepolo presso la Fondazione Ugo da Como.

La Torre Civica, detta anche Torre Maestra, sorge nel centro dell’antico borgo di Lonato chiamato Cittadella. Costruita nel 1555 con lo scopo di ospitare le campane destinate a scandire i momenti della vita civile del paese, la Torre rappresentava l’istituzione comunale e al contempo rispondeva ad esigenze di sorveglianza. Sulla facciata della Torre sono presenti numerose lapidi e altri elementi decorativi in pietra che testimoniano le varie fasi della sua edificazione e le figure dei Podestà o dei Provveditori sotto il cui governo furono condotti i lavori.

Il progetto di restauro e valorizzazione della Torre prevede una serie di interventi strutturali e decorativi al fine di mantenerla viva e sicura nel tempo. Inoltre, è stato studiato un percorso di visita della Torre che rivoluzionerà l’attuale assetto, introducendo installazioni interattive multimediali per un’esperienza ludico-didattica unica ed efficace. Il percorso di visita avrà inizio all’esterno della Torre, presso l’Infopoint della Ciclovia, dove verranno proposte due modalità di visita: una breve e tradizionale, incentrata sulla torre; una più articolata dedicata anche alla visita della Cittadella Medievale, dove si inserisce la torre. Ad ogni piano saranno presenti dei moduli con contenuti multimediali diffusi e un sistema di suoni, luci e proiezioni per creare un momento immersivo molto coinvolgente, durante il quale si racconterà la storia della torre, le storie di vita e gli aneddoti ad essa legate.

Un’idea creativa e un’esperienza multimediale che avrà il suo fulcro nella stanza al primo piano, dove sarà presente una retroproiezione in stile olografico: l’ultimo carceriere della torre, Battista Battistoni, si presenterà, racconterà la sua storia, instaurerà un rapporto quasi familiare con il visitatore, e si proporrà come guida per tutto il resto del percorso, sia all’interno della torre, sia per le vie di Cittadella.

Un progetto ambizioso che verrà presentato nella mattinata di sabato 25 marzo presso la Sala Consiliare del Comune di Lonato, alla presenza dell’Amministrazione Comunale e del team di progettisti che hanno lavorato al progetto. Dopo l’incontro in Sala Consiliare seguirà un taglio del nastro presso l’ingresso della Torre Civica, in Piazza Matteotti, in concomitanza con l’apertura della Torre al primo gruppo di visitatori.

Un progetto che non solo mira a conservare il patrimonio pubblico ma anche a valorizzare il centro storico, la sua storia e i suoi monumenti, così da rispondere anche all’obiettivo dell’Amministrazione Comunale di promuovere l’attività turistica, suscitare interesse e coinvolgimento ludico sul territorio.

L’apertura della Torre Civica sarà accompagnata da quella della Casa del Podestà e della mostra dei Tiepolo presso la Fondazione Ugo da Como. La Casa del Podestà sorse verso la metà del Quattrocento quale sede del rappresentante di Venezia, cui era demandato il controllo del territorio. La dimora conserva una raccolta di circa 50.000 volumi che può essere annoverata tra le collezioni private più importanti in Italia settentrionale. La visita guidata sarà garantita dai volontari dell’Associazione Amici della Fondazione Ugo Da Como e dai giovani ciceroni dell’Istituto scolastico Paola di Rosa di Lonato del Garda, formati per l’occasione. La visita permetterà di attraversare tutti gli ambienti della casa, dalle cucine ai salotti, agli studioli, sino ai giardini e alle splendide facciate policrome, decorate con motivi araldici quattrocenteschi di ascendenza milanese. Per l’occasione saranno visibili anche alcune opere di Giambattista Tiepolo; si tratta dei 10 Capricci realizzati a stampa con la tecnica dell’acquaforte e un raro disegno ad acquerello rappresentante l’Incoronazione della Vergine, provenienti dall’eredità del Senatore Pompeo Molmenti, raffinato studioso dei Tiepolo e molto amico di Ugo Da Como.

Le Giornate FAI di Primavera sono il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Quest’anno coinvolgeranno oltre 1.100 luoghi aperti al pubblico in tutta Italia, grazie al contributo di oltre 40.000 volontari. A Lonato del Garda le aperture si svolgeranno sabato 25 e domenica 26 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (ultimo ingresso alle ore 17:00), senza prenotazione.

Un’occasione unica per scoprire le bellezze nascoste o poco conosciute del territorio lonatese e per apprezzare il lavoro di conservazione e valorizzazione svolto dalla Fondazione Ugo da Como e dall’Amministrazione Comunale.

Fondazione Ugo da Como – Museo Casa del Podesta’ – Rocca di Lonato: https://www.fondazioneugodacomo.it/
Museo Casa del Podestà – Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Casa_del_Podest%C3%A0
Rocca di Lonato Torre civica – lonatoturismo.it: https://lonatoturismo.it/it/torre-civica

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