mercoledì, Aprile 24, 2024
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A presentare i lavori, ieri, l'assessore all'ambiente Iva Berasi. All'appello manca solo il tratto della centrale di Torbole. La Provincia ha completato la realizzazione delle scale di monta

Nel Sarca corre l’«autostrada» delle trote

Per aiutare nella comprensione anche i profani, quelli che non sono nè ingegneri idraulici e neppure pescatori, si potrebbe dire che la Provincia ha realizzato, nel Sarca, la prima «autostrada» riservata alle trote. Un’opera che consentirà ai pesci di risalire il corso del fiume, dal lago di Garda fino alle zone di frega situate in territorio droato. I lavori sono terminati nei giorni scorsi.Erano decenni che s’ipotizzava la realizzazione, in alcuni tratti del Sarca altogardesano, delle cosiddette scale di monta. Un intervento richiesto a gran voce da ambientalisti ed amanti della pesca e necessario ai fini della sopravvivenza della trota lacustre. Infatti, con la costruzione, verso la metà del secolo scorso, delle briglie (le prese dell’Enel) sia in località Malapreda, tra Arco e Dro, che e al Linfano si sono create delle barriere pressoché insormontabili che hanno finito per rendere praticamente impossibile la risalita delle trote alle zone di frega, dove deporre le uova. L’assessore all’ambiente Iva Berasi, su spinta dell’associazione pescatori, ha dato incarico al servizio opere idrauliche della Provincia di creare una sorta di corsia preferenziale affinché venisse ripristinato la «continuità fisico-biologica del fiume». Ieri pomeriggio sopralluogo sul posto presentazione dei lavori. Nella fattispecie sia a Malapreda che al Linfano, a monte della pescicoltura Mandelli, sono state ricavate, mediante la collocazione di svariati massi, delle piccole pozze (o vasche) che, poste una di seguito all’altra, a gradoni, fungono da rampa per la risalita dei pesci. Così facendo si garantirà un livello minimo d’acqua sempre costante, vitale per il percorso a ritroso delle trote. I lavori sono stati eseguti dalle ditte Tarolli Paolo di Castel Condino, Scavi Chiarani di Arco, Frank Italy di Campo Tures e Dinamic di Mezzolombardo. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 162 mila euro. All’appello, però, manca ancora un pezzo di «autostrada» da realizzare, ossia il tratto in corrispondenza della centrale idroelettrica di Torbole. Che l’Enel ha promesso di effettuare entro maggio.

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