La piastrina militare dell’alpino Giulio Comincioli è tornata ai familiari a Toscolano dopo quasi novant’anni. Il cimelio, ritrovato nel 2025 vicino all’ex campo di prigionia Stalag I B/Kommando Prostken di Bogusze, in Polonia, è stato consegnato durante un incontro a Colico al nipote Alessandro, ai cugini e a una delegazione dell’Ana.
Comincioli, soldato del secondo reggimento dei Fucilieri, fu catturato a Vipiteno dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 perché scelse di restare fedele all’Italia invece di aderire al nazifascismo. Trasferito su un treno piombato e poi internato in Polonia, rimase prigioniero in un lager. Il ritrovamento della piastrina e l’identificazione del soldato attraverso una lista hanno permesso di ricostruire quella vicenda familiare rimasta a lungo sconosciuta.


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