Da Jesolo sono rientrati con una menzione di elogio rilasciata dalla Federazione italiana cuochi. Riconoscimento ampiamente meritato dalla squadra di allievi dell’Istituto alberghiero Carnacina, scuola coordinata di Valeggio, piazzatasi al settimo posto nel concorso internazionale d’arte culinaria organizzato dall’Istituto statale professionale per i servizi commerciali, turistici, alberghieri e della ristorazione di Jesolo Lido. In finale erano presenti 22 team di giovani cuochi (tre francesi, due austriaci, un inglese e per il resto italiani), per due giorni impegnati a esprimersi su una traccia precisa, l’uso della frutta dall’antipasto al dessert. Una sfida con il primo premio andato ai futuri chef della scuola francese di Nizza, tallonati dai compatrioti di Valence e dagli austriaci di Bad Hofgastein e Zell am Ziller. I Nizzardi hanno fatto segno con un secondo piatto di selvaggina: una lombata di capriolo in crostata di noci. Il valore del riconoscimento attribuito alla squadra della succursale di Valeggio (Chiara Bertagnola, Federico Vaccari, Sara Girelli accompagnati dal docente di cucina Diego Menegatti) è di essere arrivato dalla giuria tecnica, quella formata esclusivamente da esperti chef de cusine. Ai tre ragazzi, tutti diciassettenni e del IV anno, è stata riconosciuta una perfetta tecnica di esecuzione del piatto, giudizio che tiene conto di igiene, pulizia e presentazione, e in modo particolare della bravura nell’utilizzo degli strumenti di lavoro. Inoltre il riconoscimento ha valutato il fatto che i tre ragazzi che seguono i programmi dell’alberghiero di Bardolino hanno anticipato, con notevole margine di vantaggio, i tempi concessi nel realizzare un secondo piatto di rombo dorato con julienne di peperoni, banana, kiwi e vellutata di arancia. «È stata un’esperienza molto positiva», ammette Chiara Bertagnola di Valeggio con in tasca un’offerta di lavoro stagionale a Londra, «che ci ha consentito di acquisire novità tecniche di rilievo». Dello stesso avviso Federico Vaccari, mantovano, intenzionato, una volta conclusi gli studi, a fare esperienza sulle navi da crociera. «Anche se non abbiamo vinto», dice Sara Girelli di Dossobuono, «sappiamo di aver fatto bene il nostro lavoro. Punteremo ad altri concorsi e questo prima della chiusura dell’anno scolastico». Soddisfatto anche Domenico Bongiovanni, coordinatore vicario del dirigente scolastico Maria Grazia Lugheri, che vede direttamente riconosciuto anche alla scuola staccata di Valeggio e di conseguenza a tutto l’alberghiero «livelli qualitativi elevati».
!
I futuri chef sono velocissimi ma dietro a Francia e Austria. Premiata l’esecuzione di un secondo di rombo con vellutata di arancia
Settimo posto del Carnacina al concorso di Jesolo
Articoli Correlati