giovedì, Giugno 13, 2024
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L’edizione numero 16 apre domani. Una parte dell’incasso andrà al «Telefono azzurro-rosa»

Torna Samarcanda: non solo antiquariato

Una vetrina lunga nove giorni, con 150 espositori e dedicata all’antiquariato e al modernariato, con in più una raccolta di fondi per sostenere il «Telefono azzurro-rosa». Parliamo della nuova edizione di «Samarcanda» in calendario da domani e fino al primo febbraio, sempre nella cornice del Centro fiera di Montichiari e sempre per l’organizzazione di «Staff service». Un nome dal sapore orientale che per Montichiari rappresenta un appuntamento annuale da non perdere per gli amanti del bello, dell’antico e del complemento d’arredo. L’inaugurazione della nuova mostra-mercato dell’antiquariato, arrivata all’edizione numero sedici, è in calendario per domani mattina alle 11. Poi la rassegna monteclarense rimarrà aperta tutti i giorni fino a domenica primo febbraio compresa. Al taglio del nastro parteciperà l’assessore regionale alle Fiere e ai Mercati Mario Scotti. I contenuti della mostra? Saranno 150 gli espositori presenti, provenienti un po’ da tutta Italia ma anche, per fare qualche esempio, dalla Germania e dal Belgio. Molti di loro sono ormai di casa a Samarcanda, «a testimonianza di quanto siano ripagati dall’interesse del pubblico e dalla possibilità di concludere affari vantaggiosi», sottolinea Roberto Barucco, responsabile dell’ufficio stampa e delle relazioni esterne di Staff service. Gli espositori presenteranno come sempre un ricco campionario: mobili d’epoca, arredi, tappeti, quadri, oggetti d’alta oreficeria, ceramiche, stampe, sculture e tessuti. Ma non mancheranno il collezionismo, il modernariato e l’oggettistica. Rispetto alle rassegne di antiquariato che vengono proposte a livello nazionale, Samarcanda può in effetti distinguersi per un mix particolare tra cose antiche e pezzi più recenti che alimentano un mercato in crescita. «Il visitatore può infatti trovare stimoli per il collezionismo, e numerose curiosità che offrono un panorama completo sulla produzione degli ultimi duecento anni – sottolinea Carlo Miotto, presidente di Staff service -, con la presenza di prodotti adatti per tutte le tasche e in grado di soddisfare anche il più smaliziato degli appassionati». Ma quest’anno Samarcanda non sarà solo arte e mercato. «Ricorderemo con affetto e nostalgia l’amico Gianni Allemandi, iniziatore e grande animatore di Samarcanda, scomparso da qualche anno – conclude Miotto -, e in questa edizione, con la collaborazione dei Lions di Brescia, una parte dell’incasso sarà devoluta all’associazione Telefono azzurro-rosa, una onlus nata nel 1988 e ben nota sul territorio bresciano, che si occupa di aiutare minori e donne vittime di violenze e di prevenire gli abusi sull’infanzia». Tra i principali progetti del Telefono azzurro-rosa troviamo l’organizzazione di corsi di formazione e sensibilizzazione per i cittadini, nonchè la realizzazione di un sogno, la Casa azzurro-rosa destinata all’accoglienza di bambini e donne in difficoltà. Samarcanda sarà aperta nei feriali dalle 15 alle 20, e sabato e domenica dalle 10 alle 20.

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