lunedì, Maggio 27, 2024
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Tra ecologia e inclusione Pontevico trova i nuovi “Supereroi della differenziata” tra gli studenti delle scuole primarie.

È partito il 07 novembre scorso il progetto di educazione ambientale “Supereroi della differenziata” nato dalla collaborazione tra Garda Uno e l’area disabilità della cooperativa sociale Onlus il Gabbiano di Pontevico. Tale progetto è parte del percorso “Comincio da me” che da alcuni anni Garda Uno sperimenta negli istituti scolastici del Benaco. In quest’occasione, invece, sono state coinvolte la scuola primaria Statale e quella paritaria Maddalena di Canossa, entrambe di Pontevico. Il progetto prevedeva un duplice obiettivo: da una parte trasmettere sensibilità, consapevolezza e rispetto per l’ambiente approfondendo gli effetti dei nostri comportamenti su di esso e facendo acquisire i corretti comportamenti nella raccolta differenziata dei rifiuti e l’importanza della loro riduzione e del loro riciclo; dall’altra si è puntato al dare un’identità ben precisa e riconosciuta alle persone con disabilità che hanno supportato i referenti di Garda Uno nell’esporre il progetto nelle scuole permettendo loro nel contempo di ricoprire un ruolo attivo e gratificante.

Il progetto si è articolato in tre parti: una teorica (con la formazione degli studenti su tematiche quali l’inquinamento, i comportamenti ecosostenibili e il riciclo dei materiali), una pratica sul territorio (con attività di raccolta e differenziazione) ed una terza in laboratorio dove gli studenti hanno scoperto la possibilità di riutilizzare gli “Scarti Preziosi” per trasformarli in nuovi oggetti.

“Scarti Preziosi” è un termine scelto non a caso, ma con il preciso obiettivo di far comprendere che ogni cosa gettata o messa da parte, in realtà potrebbe avere un valore, essere appunto “Prezioso” e di conseguenza nuovamente “utilizzato”.

Gli incontri si sono svolti una volta la settimana, con il coinvolgimento di due classi contemporaneamente: in ognuna hanno partecipato un referente di Garda Uno, un educatore e un utente. Sono stati programmati tre incontri per classe della durata di due ore.

Questo progetto ha voluto parlare di ambiente, di ecologia, ma anche di disabilità, di inclusione, di persone, con l’obiettivo di valorizzare le loro risorse, mettere in risalto le abilità, il loro essere parte attiva, capace, della società in cui viviamo.

Insegnanti, studenti, esperti, educatori, persone con disabilità che, con sorprendente entusiasmo hanno messo in campo, ognuno a proprio modo, competenze, autorevolezza, capacità di ascoltare e farsi ascoltare, attivando al meglio le proprie risorse e abilità per un fine comune.

La risposta avuta è stata più che positiva: famiglie, bambini e insegnanti hanno collaborato e reso possibile il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

È senza dubbio un altro piccolo passo avanti per l’inclusione e per la salvaguardia del nostro ecosistema.

 

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