Un ponte per unire il centro storico all’entroterra. Per aprire il nucleo abitato storico al resto della penisola cara a Catullo, renderlo anche dal punto di vista turistico più accessibile, realizzare una continuità fra «dentro» e «fuori». E poi raddoppiare gli accessi alle caratteristiche viuzze dell’antico abitato Longobardo. Sono queste le motivazioni che hanno convinto due neo-laureate in architettura a progettare, per la loro tesi di laurea, un ponte sospeso per Sirmione, una passerella che «apra» un secondo accesso all’abitato del centro, raddoppiando quell’unico ingresso-imbuto situato a fianco della fossa del castello-fortezza Scaligero. L’idea è venuta ad Emanuela Cugini e Miryam Fattori, desenzanesi, entrambe sposate e impegnate nel lavoro. Dopo aver conseguito il diploma al liceo artistico con specializzazione in architettura di Verona hanno deciso di proseguire gli studi. Impresa dura per chi deve dividersi fra famiglia, lavoro e studio, ma felicemente conclusa. Nei giorni scorsi infatti le due «dottoresse» hanno discusso (relatore il professor Enzo Siviero) la tesi di laurea all’Università Iuav di Venezia, facoltà di Architettura dipartimento di costruzione dell’architettura. Hanno ottenuto i complimenti della commissione. Tesi dedicata appunto a «Un ponte fra le mura, un’idea progettuale per Sirmione». L’idea è quella di aprire un nuovo accesso al centro storico della cittadina naturale prolungamento della passeggiata Colombare-Sirmione. La passerella permetterà soprattutto di aprire una nuova dimensione prospettica a tutte quelle vie e piazze che oggi non portano a nulla e sono lasciate spesso in abbandono. Insomma oltre ad aprire un nuovo accesso pedonale il ponte rivaluterà tutte le aree a lago trasformandole in passeggiata alternativa. La zona prescelta per collocare il ponte è quella situata sul lato sinistro della penisola, verso Desenzano. La struttura collega, secondo il progetto, l’area di piazzale porto, nella zona dell’imbocco al porticciolo, ad una nuova piattaforma-piazzetta dentro il lago ma vicinissima a riva, da realizzare all’altezza di piazza Castello (sul lato verso l’albergo Promessi Sposi ora hotel Sirmione). Da qui il percorso sospeso sull’acqua prosegue fino a raggiungere il cuore della penisola e cioè piazza Carducci, dove c’è l’imbarcadero. Questa nuova via sull’acqua, affiancata alla terra, aprirebbe nuove prospettive garantendo una migliore accessibilità del borgo, decongestionando il traffico pedonale che, nei periodi di punta richiede, caso unico al mondo, la regolazione da parte della Polizia municipale. Garantirà anche una riqualificazione dei luoghi e delle percezioni del centro attraverso una rilettura del fronte acqueo. Il progetto prevede di realizzare un ponte sospeso asimmetrico lungo 45 metri con larghezza variabile da 4 a 6 metri che da piazzale Porto diventa prolungamento del lungolago Diaz, scavalca il lago ad un’altezza di 3 metri e scende sul lato opposto, all’altezza di piazza Castello. Qui, su una piccola piazzetta quadrata da realizzare, è collocata la struttura portante. Infatti per sostenere il ponte le due progettiste hanno pensato di ricorrere a due piloni che si congiungono ad un’altezza di circa 21metri, collocati da un solo lato del ponte, quello verso la nuova piazzetta che affianca piazza Castello. I due piloni in acciaio sono inclinati all’indietro e ancorati alla base con due tiranti a fune. Una terza fune funge da sostegno a tutta la passerella. Il risultato è quello di una tensostruttura agile, snella, elegante, che offre un impatto visivo minimo e dunque appare ben compatibile con la rilevanza ambientale e paesaggistica del luogo. Non a caso alla discussione della tesi di laurea ha presenziato anche il sindaco di Sirmione, evidentemente interessato al progetto. Analoga proposta era stata inserita, una decina d’anni fa nel mega progetto del PP1 relativo al riordino di tutta la zona d’accesso al centro storico fra piazzale Montebaldo e piazzale Porto. Fu accantonata. Che siano maturi i tempi per passare dai progetti alle opere?


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







