Forte interesse degli espositori già per il 2015

In 40 mila alla FAZI di Montichiari

16/02/2014 in Attualità, Fiere
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Di Luigi Del Pozzo

È una fes­ta per 40mila vis­i­ta­tori, con un notev­ole afflus­so fra ieri e oggi, l’86ª edi­zione del­la Fiera Agri­co­la Zootec­ni­ca Ital­iana di Mon­tichiari. L’interesse per il com­par­to pri­mario rimane alto e non pote­va essere diver­sa­mente nel­la pri­ma provin­cia agri­co­la d’Italia, leader nel­la pro­duzione del lat­te e dei sui­ni.

È l’edizione dei gio­vani, pre­sen­ti mas­s­ic­cia­mente tra il pub­bli­co, ma anche in gara nel Win­ter show orga­niz­za­to dall’Apa di Bres­cia. “Tut­ti i set­tori espos­i­tivi, dal­la mec­ca­ni­ca alla mangimisti­ca, dai mezzi tec­ni­ci alla , fino alle bioen­ergie – rias­sume il diret­tore del Cen­tro Fiera del Gar­da, Ezio Zorzi — sono sta­ti ogget­to di grande inter­esse e, aspet­to decisa­mente insoli­to, dopo molti anni anche le gran­di case madri del­la mec­ca­ni­ca han­no man­i­fes­ta­to la volon­tà di affi­an­car­si ai con­ces­sion­ari di zona. Un seg­nale decisa­mente pos­i­ti­vo, forse traina­to anche dal fat­to che in 2015 è l’anno di Expo”.

Come da tradizione, la Fiera agri­co­la zootec­ni­ca ital­iana di Mon­tichiari mette al cen­tro alcu­ni dei temi cru­ciali del set­tore pri­mario, che anche oggi – nonos­tante i dati con­giun­tu­rali indichi­no che l’agricoltura lom­bar­da mostra qualche seg­no di ced­i­men­to in ter­mi­ni di red­di­tiv­ità – per gli oper­a­tori è il traino per soll­e­vare l’economia.

Sod­dis­fat­ti per l’andamento del mer­ca­to lat­tiero caseario, gli all­e­va­tori del­la FAZI met­tono in sec­on­do piano le vicende del gov­er­no, ma lan­ciano seg­nali ben pre­cisi per il futuro min­istro delle Politiche agri­cole. Servirà un impeg­no mas­si­mo per assi­cu­rare red­di­tiv­ità all’agricoltura e alle pro­duzioni made in Italy, attra­ver­so il com­pi­men­to di un per­cor­so di etichet­tatu­ra che da Brux­elles a Roma pro­cede a singhioz­zo.

Sot­to i riflet­tori anche il com­par­to suini­co­lo, alle prese con dif­fi­coltà che appaiono strut­turali. Nem­meno il calo delle pro­duzioni sem­bra avere rif­lessi inci­sivi sui prezzi. Il nodo rimane forse quel­lo rel­a­ti­vo alle quo­tazioni e pro­prio dal­la FAZI di Mon­tichiari parte l’ipotesi di creare una sin­er­gia fra Com­mis­sione uni­ca nazionale e Bor­sa mer­ci telem­at­i­ca ital­iana, con la piattafor­ma online pronta a sper­i­menta­re il listi­no dei sui­ni su un 20–30% dei capi com­mer­cial­iz­za­ti in Italia. L’obiettivo è quel­lo di fornire ele­men­ti utili per con­sen­tire alla Cun di svol­gere le pro­prie fun­zioni con trasparen­za ed effi­cien­za.

Anche la sezione equestre atti­ra il grande pub­bli­co, fra cav­a­lieri, appas­sion­ati, agri­t­ur­isti, gra­zie anche alla rete di ippovie che attra­ver­sano il Bres­ciano. Accan­to al tradizionale cav­al­lo Haflinger, che vede pro­prio al provin­cia di Bres­cia fra i baci­ni più impor­tan­ti per numero di capi all­e­vati, ha rap­p­re­sen­ta­to una forte attrat­ti­va la pre­sen­za del cav­al­lo di raz­za Marem­mana, da tre anni pre­sen­za fis­sa a Mon­tichiari. Suc­ces­so anche per la mostra avi­co­la, in gra­do di sus­citare inter­esse su famiglie e bam­bi­ni.

Il Win­ter Show. Nel con­fron­to orga­niz­za­to dall’Apa di Bres­cia e ded­i­ca­to alla raz­za Frisona (con 65 bovine in gara), si è aggiu­di­ca­ta la vit­to­ria, come cam­pi­ones­sa asso­lu­ta, “Noz­za­farm Sanchez Zara E.T.”, all­e­va­ta da Mau­ro e Mas­si­mo Salvoni di Chiari. Cam­pi­ones­sa ris­er­va per “All. Cedroni Gold­en D Astra” del­la soci­età agri­co­la Cedroni Ste­fano ed Elia di Orz­in­uovi. Di pro­pri­età degli all­e­va­tori di Orz­in­uovi anche la men­zione d’onore del­la gara, “Mil. A. Jasper Clau­dia E.T.”.

 

 

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