Compie trent’anni il Nucleo gardonese dell’Associazione arma aeronautica. L’importante ricorrenza sarà celebrata con manifestazioni ufficiali. Il momento clou sarà l’annullo filatelico di un francobollo commemorativo.

Aereonautica: annullo filatelico

10/05/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Com­pie trent’anni il Nucleo gar­donese dell’Associazione arma aero­nau­ti­ca. Trent’anni durante i quali gli avieri gar­done­si si sono dis­tin­ti per un enco­mi­a­bile impeg­no sociale e civile, pro­muoven­do un elen­co inter­minabile di inizia­tive uman­i­tarie e benefiche. L’importante ricor­ren­za sarà cel­e­bra­ta con man­i­fes­tazioni uffi­ciali. Il momen­to clou sarà l’annullo filatelico di un fran­cobol­lo com­mem­o­ra­ti­vo, in cal­en­dario il 10 set­tem­bre prossi­mo, in occa­sione del­la ricor­ren­za del­la mar­cia di D’Annunzio e dei suoi Ardi­ti su Fiume (12 set­tem­bre 1919). Il respon­s­abile nonché fonda­tore del Nucleo gar­donese dell’Associazione d’arma, Mario Sen­ti, pre­sen­terà pro­prio in questi giorni il fran­cobol­lo, per il momen­to repli­ca­to in 100 pezzi d’argento. La fes­ta uffi­ciale del trenten­nale del grup­po avrà invece luo­go il 10 dicem­bre. La sto­ria com­in­cia alla fine degli anni Ses­san­ta. «Sono trascor­si 32 anni da quan­do, nell’ormai lon­tano 1968 — ci dice il respon­s­abile Mario Sen­ti — assun­si l’incarico di portare a Gar­done Riv­iera la Bandiera Azzur­ra, anche se il mio com­pi­to venne reso uffi­ciale solo il 6 set­tem­bre 1970. Le dif­fi­coltà iniziali furono tante, ma fu il caso ad assis­ter­mi. Un giorno al Vit­to­ri­ale conob­bi il gen­erale dell’Aeronautica Ange­lo Mas­tragosti­no, già con­sigliere regionale dell’associazione d’arma, legionario fiu­mano con il poeta ed ex com­bat­tente del 6° Stor­mo di Ghe­di. Il cor­diale sosteg­no del gen­erale Mas­tragosti­no si con­cretiz­zò quan­do, inoltra­ta la prat­i­ca di cos­ti­tuzione del Nucleo a Roma, in atte­sa di pot­er pro­cedere uffi­cial­mente, il nos­tro grup­po di Avieri in via di for­mazione venne accor­pa­to alla sezione di Desen­zano». Il Nucleo gar­donese divenne poi una realtà uffi­ciale e, soprat­tut­to, oper­a­ti­va. «Di anni da allo­ra ne sono pas­sati molti — con­tin­ua Sen­ti — e molte, moltissime sono state anche le inizia­tive attuate dal nos­tro grup­po, gra­zie anche alla col­lab­o­razione tec­ni­ca ed eco­nom­i­ca di tan­ti cit­ta­di­ni ai quali mi sen­to in dovere di esprimere il mio più sin­cero pen­siero di grat­i­tu­dine. Ricor­do con par­ti­co­lare riconoscen­za l’amico e affet­tu­oso con­sigliere Anto­nio Pare­di, di Lavenone. E ricor­do, soprat­tut­to, quel­li che, spes­so sen­za vol­er com­par­ire, mi han­no segui­to e aiu­ta­to nelle mie pro­poste, che in questi anni han­no por­ta­to all’organizzazione di gite cul­tur­ali e raduni, all’istituzione del­la sezione aero­nau­ti­ca di Salò, alla pro­mozione di aiu­ti uman­i­tari e sociali».