Presentato a Lonato un originale corso mirato a formare figure professionali specializzate

Agriturismo, l’accompagnatore è la nuova «frontiera» del lavoro

21/03/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

Se siete mag­gioren­ni, dis­oc­cu­pati, in pos­ses­so di un diplo­ma di scuo­la media supe­ri­ore, e amate la natu­ra, per­chè non seguire il cor­so di «accom­pa­g­na­tore itin­er­ari tur­is­ti­ci»? I cor­si, pro­mossi dall’Engea (Ente Nazionale Guide Equestri Ambi­en­tali) — nel quadro di un prog­et­to for­ma­ti­vo del Fon­do Sociale Europeo/Ministero del Lavoro/ — inizier­an­no il 7 aprile nell’agriturismo «Ero­ma» di Lona­to. Final­ità del per­cor­so didat­ti­co è una nuo­va figu­ra pro­fes­sion­ale, spe­cial­iz­za­ta nel set­tore agri­t­ur­is­ti­co: com­pi­to degli accom­pa­g­na­tori sarà l’accoglienza, l’assistenza ricre­ati­vo-cul­tur­ale degli ospi­ti dei tan­ti agri­t­ur­is­mi del Gar­da (più di 200). Ieri, in una con­feren­za stam­pa, tenu­tasi all’agriturismo Ero­ma, sono state illus­trate modal­ità e final­ità del cor­so: sud­di­vi­so in due par­ti (280 ore di teo­ria e 352 di prat­i­ca) prevede anche uno stage finale di 240 ore in Sardeg­na. Il cor­so del Fon­do sociale Europeo è com­ple­ta­mente gra­tu­ito, e prevede rimobor­si viag­gio e vit­to per cir­ca 300 euro men­sili: col­oro che proven­gono da fuori provin­cia e Regione, oltre al rim­bor­so, avran­no la pos­si­bil­ità di essere ospi­tati gratis in famiglia. Mau­ro Testarel­la, coor­di­na­tore nazionale dell’Engea, ente che opera da più di vent’anni nel­la for­mazione equestre, ricor­da: «E’ la pri­ma vol­ta che teni­amo un cor­so in Lom­bar­dia: siamo cer­ti del­la neces­sità di oper­a­tori tur­is­ti­ci qual­i­fi­cati sul ter­ri­to­rio garde­sano». La neces­sità di offrire al tur­ista una panoram­i­ca com­ple­ta delle ric­chezze cul­tur­ali, pae­sag­gis­tiche ed enogas­tro­nomiche del ter­ri­to­rio garde­sano è sta­to il tema dei vari inter­ven­ti. Così Maria Luisa Mon­e­si, rapp­p­re­sen­tante del Con­sorzio di Agri­t­ur­is­mi Verde Lago, ha sot­to­lin­eato l’importanza di «sta­bilire una rete di relazioni tra varie strut­ture agri­t­ur­is­tiche pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio: gli alber­ga­tori non devono ved­er­si come con­cor­ren­ti ma come col­leghi. Una figu­ra pro­fes­sion­ale come l’accompagnatore rin­sal­da le relazioni tra agri­t­ur­is­mi, offren­do agli ospi­ti la conoscen­za di tutte le strut­ture e delle loro varie speci­ficità». Clau­dio Riv­et­ti, for­ma­tore dell’Engea, ha pre­cisato che il cor­so si con­cen­tr­erà sull’approccio prati­co con il tur­ista. Per Ste­fano Gadale­ta, rap­p­re­sen­tate del Con­sorzio Vini Bres­ciani, è nec­es­sario offrire al tur­ista un ven­taglio delle tipic­ità di ogni agri­t­ur­is­mo. Gian­pao­lo Man­tel­li, asses­sore provin­ciale all’Agricoltura, ha incen­tra­to il suo arti­co­la­to inter­ven­to sul bisog­no di for­mazione non spe­cial­iz­za­ta su un solo set­tore, ma che istru­is­ca su tutte le ric­chezze del ter­ri­to­rio. «Dob­bi­amo rius­cire a dare qual­cosa in più al tur­ista: con­quis­tar­lo con i nos­tri sapori, con ai luoghi del­la tradizione. Solo cosìsi preferirà il Gar­da e il bres­ciano all’Egitto o alla Tunisia, che costano la metà ma dove tut­to è inter­nazion­al­iz­za­to; cibi com­pre­si». Numerosi i posti liberi: la doman­da di ammis­sione in car­ta lib­era, con auto­cer­ti­fi­cazione dati ana­grafi­ci, ind­i­riz­zo, sta­to di dis­oc­cu­pazione e tito­lo di stu­dio, dovrà per­venire entro il 31 mar­zo a Engea , via Cor­fù 102, 25124 Bres­cia. tel. 030/2451061; e‑mail sitogeanaz@libero.it.