Le tossine sono di molto inferiori ai limiti di legge. Il sindaco e le autorità sanitarie tranquillizzano i cittadini

Alghe, nessun pericolo

Di Luca Delpozzo
m.t.

«Vor­rei tran­quil­liz­zare i desen­zane­si una vol­ta per tutte sulle voci attorno alle alghe tossiche e sul­la qual­ità del­l’ac­qua pota­bile: non c’è nes­sun allarme». Il sin­da­co Cino Anel­li tiene a rib­adire una rac­co­man­dazione, che è quel­la di non las­cia­r­si pren­dere dal­l’ec­ces­si­va pre­oc­cu­pazione, anche per­chè l’opin­ione pub­bli­ca è già sot­to pres­sione per via del bioter­ror­is­mo. Le alghe fior­ite in queste set­ti­mane un po’ dap­per­tut­to sul lago, come è noto, con­tengono tos­sine poten­zial­mente peri­colose se si rag­giun­gono ele­vate con­cen­trazioni. Si trat­ta quin­di di mis­urare di numero di cel­lule con­tenute in un litro d’acqua. I para­metri, come rifer­i­to a Bres­ciaog­gi dal diret­tore del Dis­tret­to san­i­tario del Gar­da, dot­tor Ange­lo Benedet­ti, non sono mai sta­ti superati, nè sfio­rati. la con­cen­trazione è sta­ta infat­ti di gran lun­ga infe­ri­ore ai para­metri pre­visti: e lo con­fer­mano i risul­tati delle numerose anal­isi com­piute dai tec­ni­ci san­i­tari in questi giorni. Le mis­ure cautel­a­tive (inter­ruzione del­la pre­sa a lago vec­chia di Desen­zano) adot­tate nei giorni scor­si van­no lette, come dicono il sin­da­co Anel­li e l’assessore Benedet­ti, nell’ottica di una «azione di scrupolosità per­chè le con­dizioni cli­matiche pote­vano favorire l’in­sor­gen­za di prob­le­mi». Tra l’al­tro nei giorni scor­si due bur­rasche di ven­to e acqua han­no sicu­ra­mente mod­i­fi­ca­to le con­cen­trazioni algali, allon­tanan­do un pos­si­bile sta­to di peri­colosità. «La pom­pa a lago — riprende il sin­da­co — è sta­ta dismes­sa, vor­rei tran­quil­liz­zare la popo­lazione per­chè tra 15 giorni al suo pos­to ver­rà mes­sa in fun­zione una nuo­va pom­pa che garan­tirà il flus­so anche più abbon­dante del­l’ac­qua. Comunque, ho sen­ti­to gli uffi­ci com­pe­ten­ti, e mi è sta­to det­to che non ci sono sta­ti dis­a­gi per i cit­ta­di­ni». Benedet­ti, invece, tiene a sot­to­lin­eare che «la situ­azione è costan­te­mente sot­to con­trol­lo, e che le pre­cauzioni prese sono state solo offrire la mas­si­ma tran­quil­lità alla popo­lazione». Intan­to, i mon­i­tor­ag­gi sono con­tin­uati anche nei giorni scor­si, con­sid­er­a­ta anche la tem­per­atu­ra, più ele­va­ta rispet­to ai val­ori nor­mali del mese di otto­bre. I risul­tati delle anal­isi dei cam­pi­oni inviati ai lab­o­ra­tori saran­no resi noti tra breve. Nes­suna pre­oc­cu­pazione, infine, per Sirmione, che ha provve­du­to ad aumentare i fil­tri alla sua pre­sa a lago.