Il maestro Jan Langosz entra su un disco pieno di atmosfere

Ancora un riconoscimento per il musicista polacco

05/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bardolino

«Atmos­fere» pianis­tiche per Lan­gosz e Fri­cel­li. È sta­ta pub­bli­ca­ta ed è in com­mer­cio in questi giorni una inter­es­sante rac­col­ta di brani musi­cali per pianoforte, edi­ti dal­la casa musi­cale Berben di Ancona. Cura­ta dal pianista e com­pos­i­tore Giuseppe Fri­cel­li l’edizione con­tiene fra gli altri anche un bra­no del mae­stro Jan Lan­gosz, il com­pos­i­tore e arran­gia­tore di orig­ine polac­ca ma bar­do­linese di adozione. «Un omag­gio al mio prossi­mo com­plean­no», sot­to­lin­ea il musicista alla soglia degli ottant’anni, ma con una vena cre­ati­va inar­resta­bile vis­to che si occu­pa, su richi­es­ta di un famoso coro polac­co, a com­porre musi­ca sacra. Sof­fer­man­dosi sull’ultimo lavoro, che vede pre­sen­ti vali­di e noti musicisti (Anza­ghi, Mar­go­la, Fel­le­gara, Rigac­ci, Cio­ci, Car­mas­si, Vavo­lo, Adorno, Car­di­ni, Rossi oltre nat­u­ral­mente a Fri­cel­li e Lan­gosz), il musicista bar­do­linese che guidò in pun­ta di bac­chet­ta dod­i­ci edi­zioni di San Remo, evi­den­zia come la sua pre­sen­za nel­la rac­col­ta dal tito­lo «Atmos­fere» sia un blues per ban­da, trat­to da una famosa suite per pianoforte «Homo niger». Un’attività insosteni­bile quel­la di Lan­gosz, accasatosi a nel 1978 e che alla sua età si dilet­ta anche a com­porre e arran­gia­re musi­ca al computer.

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