Assicurazioni autocarri, ecco quelle più scelte

15/10/2019 in Senza categoria
Di Redazione

Sono com­pag­ni di viag­gio nei pic­coli o gran­di sposta­men­ti che ogni giorno fac­ciamo per tornare a casa, andare a lavoro la mat­ti­na o par­tire per le vacanze in estate. Li incon­tri­amo lun­go tragit­ti vec­chi e nuovi, che spes­so si carat­ter­iz­zano per un alto gra­do di com­p­lessità e dis­tanze impor­tan­ti da coprire. Sono i fur­goni e i veicoli com­mer­ciali con mas­sa infe­ri­ore ai 35 quin­tali: a pre­scindere da quel­lo che sarà l’uso pro­fes­sion­ale oppure no che si farà di quel mez­zo c’è una certez­za, che sal­va­guar­da la tran­quil­lità del viag­gio, ovvero l’assicurazione per auto­car­ri, obbli­ga­to­ria come avviene per l’Rc auto. Anche se, a dif­feren­za di quest’ultima, bisogna tenere pre­sen­ti para­metri diver­si dal­la sem­plice cilin­dra­ta del motore, che sono indi­cati chiara­mente sul sito www.assicurazioniautocarri.com il quale offre con­sigli sia per il cal­co­lo e la ricer­ca delle polizze più eco­nomiche che per destreg­gia­r­si nelle varie cat­e­gorie.

Esiste anche un tipo di assi­cu­razione per auto­car­ro per uso pri­va­to, che è des­ti­na­ta a quei mezzi che siano ricon­ducibili alla cat­e­go­ria degli auto­car­ri ma che non sono uti­liz­za­ti a scopo pro­fes­sion­ale o comunque non in via esclu­si­va. Per­ché può accadere che un pri­va­to deci­da di com­prare un auto­car­ro di una cer­ta por­ta­ta per esi­gen­ze legate al tem­po libero. Da ricor­dare che comunque, rispet­to a un’assicurazione per auto­car­ro gener­i­ca quel­la per uso pro­prio avrà tar­iffe più alte anche per la pos­si­bil­ità di usare il vei­co­lo tut­ti i giorni dell’anno. C’è una for­mu­la base per quan­to riguar­da le assi­cu­razioni auto­car­ri, che copre almeno quel­li che potran­no essere i dan­ni da respon­s­abil­ità civile, con tut­ta una serie poi di tipolo­gie di assi­cu­razioni diverse che sta­bilis­cono dei lim­i­ti a una sim­i­le cop­er­tu­ra. Per capire, per fur­goni e veicoli che siano uti­liz­za­ti al solo scopo pro­fes­sion­ale esistono dei prodot­ti ad hoc che coprono i dan­ni solo e uni­ca­mente all’interno dell’orario di attiv­ità azien­dale. Cosa com­por­ta? Che in un sim­i­le caso quel deter­mi­na­to vei­co­lo sarà inuti­liz­z­abile nei giorni che non siano lavo­ra­tivi. Tenen­do sem­pre pre­sente il fat­to che saran­no influ­en­ti sul prez­zo finale delle polizze le even­tu­ali cop­er­ture aggiun­tive (spes­so con­sigli­a­bili).

E’ dif­fusa e richi­es­ta anche l’assicurazione con il ris­arci­men­to con franchi­gia, la quale copre i dan­ni che siano even­tual­mente provo­cati dal mez­zo solo a par­tire da una cer­ta cifra, che viene sta­bili­ta al momen­to del­la fir­ma del­la poliz­za assi­cu­ra­ti­va. Ci sono poi quei prodot­ti speci­fi­ci che inseriscono un cer­to numero di inci­den­ti ris­arcibili nell’arco di un intero anno. A chi inter­es­sa? Si trat­ta di un para­metro da val­utare nel caso in cui un vei­co­lo effet­tui una ele­va­ta per­cor­ren­za in ter­mi­ni di chilometri all’anno. Così accade che anche l’rc auto­car­ro chilo­met­ri­ca andrà a coprire i dan­ni causati da un cer­to vei­co­lo solo all’interno di quel para­metro ann­uo in prece­den­za indi­vid­u­a­to. Di soli­to questo tipo di assi­cu­razioni auto­car­ri sono con­sigli­ate per quei mezzi che siano meno uti­liz­za­ti su stra­da. Per con­clud­ere, in caso di uti­liz­zo pri­va­to di fur­gone o auto­car­ro questi ulti­mi sono abil­i­tati anche al trasporto di per­sone, il che non accade per quegli auto­car­ri usati al solo scopo pro­fes­sion­ale sui quali è per­me­s­so il trasporto solo degli addet­ti ad oper­azioni di lavoro.