Fiera, è subito successo Il ritorno alle origini valorizza gli espositori

Bagno di folla per l’inaugurazione

14/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo Viviana Becca­los­si, vice pres­i­dente del­la Regione e asses­sore all’Agricoltura, ha taglia­to il nas­tro tri­col­ore del­la quar­an­ta­trees­i­ma edi­zione del­la Fiera agri­co­la di Lona­to. Con lei, Anto­nio Viz­za­c­caro, capo di gabi­net­to del min­istro Pec­o­raro Scanio, Giampao­lo Man­tel­li, asses­sore provin­ciale all’Agricoltura e molte altre autorità locali con in tes­ta il sin­da­co Moran­do Peri­ni, i pri­mi cit­ta­di­ni di Desen­zano e di Cas­tiglione delle Stiviere. Ma anche volti insep­a­ra­bili da ques­ta anti­ca fiera che, mai forse come quest’anno, è tor­na­ta alle sue orig­i­ni. Fra questi Lui­gi Berti­ni. «Un gra­di­to ritorno al pas­sato — ha det­to il patri­ar­ca del­la fiera di Sant’Antonio -. La popo­lazione sente più vic­i­na la man­i­fes­tazione e il cen­tro abi­ta­to tor­na a pul­sare». La Fiera chi­ud­erà i bat­ten­ti stasera alle 22 dopo un fit­to pro­gram­ma di appun­ta­men­ti sportivi, cul­tur­ali ed artis­ti­ci. Domani sera alle 21 nel­la sala del Celesti si svol­gerà il con­veg­no sul tema «evoluzione dell’ agri­coltura» con inter­ven­ti di par­la­men­tari San­dro Fontana ed Agosti­no Man­to­vani, di Rober­to Berveg­lieri. Mod­er­a­tore del­la tavola roton­da Gian­bat­tista Lan­zani. Mer­coledì 17 fes­ta del patrono, ritorno delle ban­car­elle ma, soprat­tut­to, grande atte­sa per la benedi­zione degli ani­mali e per la pre­mi­azione del «Chìsöl» (il dolce locale). Fino al 4 feb­braio pros­eguirà anche il cir­cuito gas­tro­nom­i­co «A tut­to por­cel­lo» che vede coin­volti 9 ris­toran­ti con prezzi asso­lu­ta­mente com­pet­i­tivi: in tut­ta Lona­to sono aff­is­si man­i­festi che ne indi­cano i rispet­tivi recapi­ti. Tor­nan­do alla cer­i­mo­nia di ieri, sia da Viviana Becca­los­si che da Gian­pao­lo Man­tel­li, sono giunte parole di apprez­za­men­to per l’organizzazione del­la Fiera che ha saputo scegliere un tema con­dut­tore come quel­lo dei locali e del­la loro val­oriz­zazione. Anche se negli stand si pos­sono trovare prodot­ti di altre regioni. «È un ritorno all’infanzia — ha ricorda­to la vice pres­i­dente del­la Regione -. Il bel­lo di ques­ta fiera è che ha saputo man­tenere la sua incon­fondibile iden­tità sal­va­guardan­do i nos­tri prodot­ti e le tradizioni di una grande sagra agri­co­la». La può resistere all’usura del tem­po? «Cer­ta­mente — ha rispos­to Viviana Becca­los­si -. Nel momen­to in cui ven­gono mes­si in dis­cus­sione la qual­ità del­la nos­tra agri­coltura e del­la bres­ciana, la Fiera di Lona­to invece ne esalta le pecu­liar­ità. La Provin­cia di Bres­cia è all’avanguardia nel­la tutela dei suoi prodot­ti, siamo tra i pri­mi per i vini e pri­mi in Lom­bar­dia per la pro­duzione qual­i­ta­ti­va delle pesche». L’assessore provin­ciale Man­tel­li, ha sot­to­lin­eato i risul­tati del­la cam­pagna di pro­mozione del set­tore agroal­i­menta­re bres­ciano «che a Lona­to tro­va una sua impor­tante appen­dice». Una polit­i­ca che ha por­ta­to a un mod­el­lo di cer­ti­fi­cazione, tra i pochi in Italia, che garan­tisce l’intera fil­iera del­la pro­duzione di carne. Non è man­ca­ta l’ormai con­sue­ta provo­cazione degli all­e­va­tori che pro­prio all’inizio del­la Fiera han­no dis­tribuito gra­tuita­mente gus­tosi assag­gi di carne suina e bov­ina. Carne doc del bres­ciano, per inten­der­ci, come tra l’altro i vini in espo­sizione. Ieri pomerig­gio bag­no di fol­la che pros­eguirà cer­ta­mente anche oggi.