Cannabidiolo: cosa dice la regolamentazione a livello europeo?

21/09/2022 in Attualità
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Di Redazione

Quan­do si par­la di CBD, o cannabid­i­o­lo, sono in tan­ti ad avere anco­ra il tim­o­re che si trat­ti di un prodot­to non legale oppure non autor­iz­za­to. Questo per­ché, molto spes­so, si fa anco­ra con­fu­sione tra CBD e THC (il tetraidro­cannabi­no­lo). È pro­prio il THC a dare alla cannabis il suo effet­to psi­cotropo e “sbal­lante” e la fa rien­trare nel­la cat­e­go­ria delle droghe leg­gere. Il CBD, invece, non ha effet­ti psi­cotropi e non dà assue­fazione, anzi, ha numerosi effet­ti ben­efi­ci sull’organismo. Per saperne di più sui suoi ben­efi­ci, potete clic­care qui.

Per quan­to riguar­da quin­di il cannabid­i­o­lo, la rego­la­men­tazione euro­pea è meno rigi­da rispet­to a quel­la del tetraidro­cannabi­no­lo. Il CBD ha un effet­to rilas­sante e anti­n­fi­amma­to­rio e miglio­ra la qual­ità del son­no, rilas­sa il sis­tema ner­voso cen­trale e aiu­ta a rilas­sare la mus­co­latu­ra con­trat­ta e rigi­da. Può essere uti­liz­za­to per il trat­ta­men­to del­la sin­drome pre­mestru­ale e per ridurre i dolori mestru­ali. Inoltre, può essere usato per il trat­ta­men­to di prob­lem­atiche alle vie res­pi­ra­to­rie; dis­tur­bi all’apparato gas­troin­testi­nale; crampi addom­i­nali; dolori osteoar­ti­co­lari o emi­cra­nia. Gra­zie a tutte queste pro­pri­età, a par­tire dal novem­bre del 2020, l’Europa ha legal­iz­za­to l’uso di CBD sul pro­prio ter­ri­to­rio. Per­tan­to, la Corte di Gius­tizia euro­pea ha affer­ma­to che gli Sta­ti dell’Unione non pos­sono vietare la com­mer­cial­iz­zazione e l’uso del CBD. Nonos­tante la legal­iz­zazione, ci sono alcune nor­ma­tive da rispettare e le vedremo nel prossi­mo paragrafo.

Il CBD è legale? Le leggi europee e italiane

Sec­on­do la rego­la­men­tazione euro­pea del CBD, il prin­ci­pio atti­vo deve essere estrat­to soltan­to da Cannabis colti­va­ta nel ter­ri­to­rio dell’Unione Euro­pea e da piante che non con­tengono più del­lo 0,2% totale di THC. In più, il CBD deve essere estrat­to da tutte le par­ti che com­pon­gono le piante di Cannabis Sati­va e non è pos­si­bile preferirne una al pos­to di un’altra. In caso di prob­le­mi di salute pub­bli­ca, però, gli Sta­ti dell’Unione Euro­pea pos­sono porre autono­ma­mente delle lim­i­tazioni alla com­mer­cial­iz­zazione del CBD. Data la nor­ma­ti­va euro­pea, l’Italia non ha potu­to che adeguar­si a quan­to affer­ma­to dal­la Corte di Gius­tizia. Il CBD in Italia è legale, si può com­mer­cial­iz­zare e si può con­sumare. Non esiste però una legge speci­fi­ca in mate­ria, ma si fa total­mente rifer­i­men­to alle nor­ma­tive europee. In Italia è sta­ta pro­mul­ga­ta la legge 242 del 2016, che rego­la la colti­vazione e l’utilizzo di cannabis sati­va, ma in questo testo non viene men­zion­a­to il CBD. Di con­seguen­za, nel nos­tro paese viene con­sid­er­a­ta legale sola­mente la cannabis sati­va colti­va­ta in Europa e che con­tiene fino allo 0,2% di THC. Questi i ter­mi­ni esat­ti del­la sen­ten­za del­la sen­ten­za del­la Corte di Gius­tizia euro­pea: “Uno Sta­to mem­bro non può vietare la com­mer­cial­iz­zazione del cannabid­i­o­lo (CBD) legal­mente prodot­to in un altro Sta­to mem­bro, qualo­ra sia estrat­to dal­la pianta di Cannabis sati­va nel­la sua interez­za e non soltan­to dalle sue fibre e dai suoi semi”.

CBD legale: come si trova e dove acquistarlo

Come abbi­amo potu­to ver­i­fi­care, l’uso di CBD è legale, sia in Italia che in tut­to il ter­ri­to­rio europeo. Non bisogna quin­di las­cia­r­si frenare dal tim­o­re di star com­pi­en­do un’attività illecita e perseguibile. Il CBD può essere trova­to in com­mer­cio essen­zial­mente in 4 for­mati. Il pri­mo è l’olio di CBD, che viene ottenu­to dilu­en­do in olio di semi di cana­pa l’estratto di CBD e si può trovare con diverse con­cen­trazioni di prin­ci­pio atti­vo (dal 10 al 25%, o nel 2 o 3 % per quan­to riguar­da l’uso veterinario).

Il sec­on­do sono i cristal­li di CBD, che subis­cono pro­ces­si di raf­fi­nazione in modo tale da essere la for­ma più pura del cannabid­i­o­lo (al 99%). Esistono anche gli E‑liquid a base di CBD, che ven­gono vapor­iz­za­ti nelle sigarette elet­tron­iche. Infine, ci sono numerosi cos­meti­ci e prodot­ti per uso top­i­co che con­tengono come prin­ci­pio atti­vo il CBD. È pos­si­bile trovare anche prodot­ti ali­men­ta­ri a base di cana­pa, come i bis­cot­ti, le tav­o­lette di cioc­co­la­to e le gal­lette. Il CBD può fare molto bene anche ai nos­tri ami­ci a 4 zampe, per il trat­ta­men­to di: prob­lem­atiche al pelo e alla pelle, infi­ammazioni o dis­tur­bi dovu­ti allo stress. Esistono inte­gra­tori e far­ma­ci vet­eri­nari a base di CBD.

Per com­prare online il CBD è pos­si­bile fare affi­da­men­to su Just­Bob, che è il pri­mo shop online sia in Italia che in Europa in mate­ria di com­mer­cio di cannabis legale. I prodot­ti pro­posti sono di alta qual­ità, selezionati dalle colti­vazioni legali in Italia, cer­ti­fi­cati e asso­lu­ta­mente acces­si­bili a tut­ti in ter­mi­ni di prezzi. È pos­si­bile trovarvi non solo cana­pa legale, ma anche hashish legale.

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