Domani, in collaborazione con il Cai E domenica famiglie in bici fino a San Martino della Battaglia

Canneti da riscoprire per i giovani studenti

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Due gior­nate ded­i­cate all’amore per la natu­ra e per il ter­ri­to­rio. La pri­ma, domani, per i bam­bi­ni e i ragazzi delle scuole ele­men­tari e medie di Desen­zano, la sec­on­da, domeni­ca, per tutte le famiglie. Nel cal­en­dario del fine set­ti­mana ci sono infat­ti due inizia­tive orga­niz­zate dal Cai di Desen­zano in col­lab­o­razione con l’asses­so­ra­to all’E­colo­gia del Comune. Si trat­ta di una gior­na­ta a tema ded­i­ca­ta all’im­por­tan­za dei can­neti lun­go i litorali lacus­tri e una bici­clet­ta­ta tra le colline e i vigneti del bas­so Gar­da. Dopo esser­si ded­i­cati per una deci­na d’an­ni alla pulizia di spi­agge e colline, il Cai ha deciso per quest’an­no di coin­vol­gere gli stu­den­ti in un’at­tiv­ità sem­pre riv­ol­ta alla dife­sa del­l’am­bi­ente ma intro­ducen­do un prog­et­to tem­ati­co riguardante per l’ap­pun­to i can­neti. Per­ché la scelta di questo tema? E come mai i can­neti sono così impor­tan­ti per il nos­tro lago? Queste alcune delle domande a cui si cercherà di rispon­dere saba­to mat­ti­na. Non tut­ti san­no infat­ti del­l’im­por­tan­za che rive­stono i can­neti nel nat­u­rale ciclo bio­logi­co del lago. E’ poi inutile aggiun­gere che essi rap­p­re­sen­tano un ele­men­to sig­ni­fica­ti­vo del pae­sag­gio garde­sano. Un breve sguar­do lun­go il litorale di Desen­zano fa capire che la situ­azione risul­ta alquan­to allar­mante. Nel cor­so degli ulti­mi anni si è infat­ti com­pi­u­to un lento e grad­uale abbat­ti­men­to dei can­neti per creare spazio a nuove costruzioni quali case ed impianti bal­n­eari. Oggi i can­neti rimasti sono quel­li delle local­ità Vò e San Francesco e pro­prio per quest’ul­ti­mo l’am­min­is­trazione comu­nale si sta impeg­nan­do per la sua sal­va­guardia. A breve dovrebbe infat­ti diventare un cen­tro nat­u­ral­is­ti­co e, con la col­lab­o­razione del Comune di Sirmione, si andrà così a creare un par­co di estremo val­ore pae­sag­gis­ti­co ed ambi­en­tale. Domani mat­ti­na gli stu­den­ti potran­no così conoscere ques­ta realtà e dopo un breve dibat­ti­to con l’asses­sore Mau­ro Guer­ra e con gli oper­a­tori del Cen­tro di Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale saran­no por­tati a vedere i can­neti del­la Zat­tera dove potran­no toc­care con mano la resid­ua esisten­za di un can­neto che ha subito recen­ti e gravi detur­pazioni. La gior­na­ta si con­clud­erà alle 12 alla Spi­ag­gia d’Oro dove le sco­laresche saran­no accolte dal­l’orches­tra dei e dagli . Per domeni­ca è invece pre­vista una bici­clet­ta­ta alla scop­er­ta del ter­ri­to­rio e del­la sto­ria del bas­so Gar­da. Il ritro­vo è fis­sato per le 9.30 al Par­co del Laghet­to da dove si par­tirà alla vol­ta di S. Mar­ti­no del­la Battaglia. Il per­cor­so di cir­ca 30 chilometri prevede di attra­ver­sare le local­ità più sig­ni­fica­tive quali il castel­lo di Poz­zolen­go e la zona del Lavagnone.

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