Conoscere il passato per guardare al futuro: l’offerta didattica dei Musei di Solferino e San Martino

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Di Luigi Del Pozzo
Lo scor­so anno sono sta­ti cir­ca 20 mila i ragazzi che han­no parte­ci­pa­to a vis­ite e lab­o­ra­tori nei Musei di Solferi­no e San Mar­ti­no.
Cosa pos­sono impara­re le nuove gen­er­azioni dal­la sto­ria e cosa rischi­ano di non sapere quei gio­vani che igno­ra­no il pas­sato che li ha pre­ce­du­ti? Nel cen­te­nario del­la 1° Guer­ra Mon­di­ale, che ricorre quest’an­no, è davvero pos­si­bile capire lo sce­nario politi­co e cul­tur­ale di quel peri­o­do, sen­za conoscere a fon­do la sto­ria imme­di­ata­mente prece­dente?
Quan­do poi questo pas­sato ha con­tribuito in modo così deter­mi­nante alla creazione di quell’Italia che, come cit­ta­di­ni, sono chia­mati ad abitare, e quan­do le pro­poste sono così vivaci e inter­at­tive, come quelle dei Musei di Solferi­no e San Mar­ti­no, rischiare di non conoscere quel pas­sato, sig­nifi­ca davvero perdere un’opportunità impor­tante…
La memo­ria del Risorg­i­men­to ital­iano, è pas­sa­ta anche attra­ver­so questi luoghi, come quel­li di Solferi­no e San Mar­ti­no, che han­no anco­ra così tan­to da rac­con­tare… Per avvic­inare i ragazzi e le scuole al loro pas­sato, sono sta­ti pen­sati sei dif­fer­en­ti per­cor­si, prog­et­tati a sec­on­da dell’età dei ragazzi e delle scuole da loro fre­quen­tate.

La forza degli ide­ali”, rap­p­re­sen­ta un per­cor­so che prevede la visi­ta gui­da­ta al di Solferi­no o San Mar­ti­no, appro­fonden­do la visi­ta attra­ver­so la let­tura di testi, rac­con­ti, poe­sie e tes­ti­mo­ni­anze, soprat­tut­to let­tere e diari, in un itin­er­ario a pie­di che include i luoghi più sig­ni­fica­tivi delle battaglie. Un con­fron­to tra pas­sato e pre­sente, tra la sto­ria e la pro­duzione artis­ti­co-let­ter­aria dell’epoca e un appro­fondi­men­to mira­to sul­la geografia del ter­ri­to­rio e sug­li ide­ali di cit­tad­i­nan­za nati dal Risorg­i­men­to.

Parole e musiche nei luoghi del­la battaglia” affi­an­ca alla visi­ta ai siti muse­ali, l’ascolto di testi poet­i­ci, can­ti popo­lari e musiche risorg­i­men­tali, appro­fonden­do la cul­tura popo­lare e la memo­ria stor­i­ca, toc­can­do aspet­ti nor­mal­mente non esplo­rati dai testi sco­las­ti­ci e svilup­pan­do la conoscen­za musi­cale accan­to a quel­la let­ter­aria.

S. Martino Torre

Il per­cor­so “Armi e inseg­ne mil­i­tari nei luoghi del­la battaglia” prevede, durante la visi­ta ai musei di Solferi­no e San Mar­ti­no, la parte­ci­pazione di fig­u­ran­ti mil­i­tari con le divise dell’epoca, che faran­no riv­i­vere ai ragazzi la sto­ria risorg­i­men­tale, spie­gan­do loro anche l’uso delle armi e il sig­ni­fi­ca­to delle uni­for­mi, delle bandiere e dei sim­boli usati durante la battaglia del 24 giug­no 1859.

C’è anche la pos­si­bil­ità di una vera e pro­pria “Cac­cia al tesoro”: al ter­mine del­la visi­ta gui­da­ta ai siti di Solferi­no o San Mar­ti­no, i ragazzi potran­no impara­re diver­tendosi, parte­ci­pan­do ad una cac­cia al tesoro pres­so il museo.

Risorg­i­men­to pas­so dopo pas­so” è pen­sato come una visi­ta gui­da­ta al museo di San Mar­ti­no, con anche una passeg­gia­ta nelle cam­pagne cir­costan­ti dove si svolsero le battaglie ed una visi­ta, dall’esterno, alle vec­chie cascine. I fig­u­ran­ti, abbigliati con le uni­for­mi dell’epoca, appro­fondi­ran­no la vita quo­tid­i­ana dei sol­dati, sti­molan­do i ragazzi ad una conoscen­za più pro­fon­da del ter­ri­to­rio e del­la sto­ria.

S. Martino Torre2

Quat­tro pas­si nel­la sto­ria” è una pro­pos­ta sim­i­le, che coin­volge però il sito muse­ale di Solferi­no, con la visi­ta alle colline moreniche ed ai siti strate­gi­ci del­la battaglia del 24 giug­no 1859.

Sia per le scuole che per i grup­pi, è pre­vista inoltre l’iniziativa: “Una notte al museo”, con l’apertura serale dei siti muse­ali e l’eventuale accom­pa­g­na­men­to, su richi­es­ta, di fig­u­ran­ti in uni­forme mil­itare.
All’interno dei musei, è pos­si­bile inoltre usufruire del servizio di Wi-fi gra­tu­ito e del­la ric­ca offer­ta mul­ti­me­di­ale, che com­prende i video in quat­tro lingue sul­la battaglia del 24 giug­no 1859 e par­ti­co­lari per­cor­si pen­sati per lo Smart­phone.
Uno degli obi­et­tivi dei musei è quel­lo di divul­gare il più pos­si­bile la sto­ria del Risorg­i­men­to. Anche per questo, il cos­to del bigli­et­to per i vis­i­ta­tori più pic­coli è da sem­pre molto con­tenu­to (da 1 a 2 euro, a sec­on­da del sito muse­ale scel­to, per i bam­bi­ni del­la scuo­la pri­maria). Non res­ta che augu­rare a tut­ti i vis­i­ta­tori, bam­bi­ni e adul­ti, buona visi­ta!
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