Appuntamento sabato 8 ottobre, alle 9.45, al DIM teatro comunale di Sandrà

Convegno “Carlo Emilio Gadda a Cavalcaselle. Gli ingegneri di Gadda”

07/10/2016 in Attualità, Convegni
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Di Luigi Del Pozzo

L’Amministrazione comu­nale di Castel­n­uo­vo del Gar­da e il Col­le­gio degli Ingeg­neri del­la Provin­cia di Verona pro­muovono per questo saba­to 8 otto­bre, alle 9.45, al DIM teatro comu­nale di San­drà, il con­veg­no “Car­lo Emilio Gad­da a Cav­al­caselle. Gli ingeg­neri di Gadda”.

Nat­u­rale chieder­si cosa leghi lo scrit­tore lom­bar­do al ter­ri­to­rio castel­novese. La rispos­ta è la vil­la di Cav­al­caselle, dove abita­va la sorel­la Clara con il mar­i­to, il veronese Pao­lo Ambrosi. Car­lo Emilio, molto lega­to alla sorel­la, vi sog­giornò più volte.

Anche la madre di Gad­da, Agnese Lehr, di orig­ine aus­troun­gar­i­ca, era nata a Verona.

A causa di rovesci eco­nomi­ci, la vil­la venne suc­ces­si­va­mente ven­du­ta diven­tan­do una casa di riposo per religiose.

Ricor­diamo che l’archiv­io gad­di­ano è in gran parte con­ser­va­to a Vil­lafran­ca, gra­zie ad Arnal­do Liberati, nipote di Giusep­pina, gov­er­nante di Gad­da negli ulti­mi dieci anni del­la sua vita.

Una vita vis­su­ta inten­sa­mente, che attra­ver­sa buona parte del sec­o­lo appe­na trascor­so, quel­la di Gad­da. Nasce a nel 1893, da una famiglia di media borgh­e­sia. Rin­un­cian­do alla sua pas­sione, gli stu­di let­ter­ari, si iscrive alla facoltà di Ingeg­ne­r­ia al Politec­ni­co di Milano. Poi la grande guer­ra lo por­ta ad arruo­lar­si volon­tario nel Cor­po degli (ne sono tes­ti­mo­ni­an­za i suoi inten­si diari di guerra).

Al ritorno si lau­rea in Ingeg­ne­r­ia e lavo­ra in Sardeg­na, Lom­bar­dia e in Argenti­na. Non rin­un­cia alla sua pas­sione let­ter­aria e pub­bli­ca una serie di scrit­ti (tra cui ricor­diamo i romanzi La cog­nizione del dolore, Adal­gisa e, forse il più noto al grande pub­bli­co, Quer pas­tic­ciac­cio brut­to de via Meru­lana). Muore, in una sor­ta di iso­la­men­to volon­tario, nel 1973.

Nel cor­so del con­veg­no, che sarà introdot­to dal salu­to delle autorità, inter­ver­ran­no il con­sigliere ing. Mau­r­izio Bernar­di su “Gad­da a Cav­al­caselle”; il prof. Emilio Man­zot­ti, pro­fes­sore ordi­nario di Lin­guis­ti­ca ital­iana alla facoltà di Let­tere del­l’ di Ginevra trat­terà “Gli ingeg­neri di Gad­da”; l’ing. Pao­lo Soar­do, pres­i­dente del Col­le­gio degli ingeg­neri del­la Provin­cia di Verona illus­tr­erà “Gad­da ingeg­nere del mon­do”, men­tre il dott. Arnal­do Liberati, nipote di Giusep­pina, la gov­er­nante che Gad­da scelse come sua erede, affron­terà “Gad­da in guerra”.

In pro­gram­ma anche la let­tura di alcu­ni testi del­lo scrit­tore, accom­pa­g­nati dal­la fis­ar­mon­i­ca di Rober­to Toscan. Sarà pre­sente il Grup­po Stori­co 6° Alpi­ni BTG di Verona.

Al ter­mine del con­veg­no degus­tazione del risot­to “Car­lo Emilio Gad­da” accom­pa­g­na­to dai vini del­la Can­ti­na di Castel­n­uo­vo del Garda.

L’evento gode del patrocinio del­l’Or­dine, del Col­le­gio ingeg­neri e architet­ti di Milano e del Liceo Clas­si­co Pari­ni di Milano.

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