Attività agonistica, scuole vela, eventi e progetti in vista del 60° anniversario del circolo velico di Desenzano del Garda.

A Desenzano del Garda, in Fraglia, la vela è per tutti

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Di Redazione

 

La Fraglia Vela Desen­zano si prepara a un tra­guar­do spe­ciale: nel 2018 fes­teggerà i glo­riosi sessant’anni di vita dell’associazione fon­da­ta e cresci­u­ta nel por­to Mara­tona di Desen­zano del Gar­da. Una asso­ci­azione sporti­va sen­za fini di lucro, che attra­ver­so la vela persegue final­ità sportive, ricre­ative, educa­tive e sociali.

In preparazione all’anniversario, il nuo­vo diret­ti­vo e la pres­i­dente Romana Fos­son annun­ciano che un ven­to nuo­vo sof­fia sul cir­co­lo: un ven­to che parte dal rin­no­va­men­to dal­la scuo­la vela, con oltre duemi­la allievi di varie fasce d’età, pas­sa per even­ti sportivi e sociali che con­sen­ti­ran­no ai soci di vivere mag­gior­mente il cir­co­lo e pun­ta a coin­vol­gere i desen­zane­si e ad avvic­i­narli al mon­do del­la vela. Il pri­mo obi­et­ti­vo dell’anno, infat­ti, sarà aprire anco­ra di più la Fraglia, la sua sede e le sue attiv­ità, ai cit­ta­di­ni di Desen­zano, affinché pos­sano apprez­zare, sco­prire o risco­prire il piacere del­la vela e il fas­ci­no del lago.

Con #FVD2017 saran­no con­trasseg­nate sui social le attiv­ità di quest’anno. Oltre alla “mis­sion” isti­tuzionale del­la Fraglia, ovvero la pro­mozione e divul­gazione del­la prat­i­ca del­la vela, e il con­seguente impeg­no nei con­fron­ti dell’attività ago­nis­ti­ca, il nuo­vo diret­ti­vo per il quadri­en­nio  2017–2020 si impeg­na a rilan­cia­re la vita del cir­co­lo: «Il val­ore aggiun­to del­la Fraglia – affer­ma la pres­i­dente Romana Fos­son – sta pro­prio nel saper coni­u­gare la pas­sione per la vela con la con­vivi­al­ità. Su questo pun­ter­e­mo affinché la FVD diven­ti pun­to di rifer­i­men­to per even­ti cul­tur­ali, enogas­tro­nomi­ci e musi­cali, aper­ti a tut­ti col­oro che vor­ran­no “salire a bor­do” con noi, per cogliere l’opportunità di stare a stret­to con­tat­to con il più grande e più bel lago d’Italia. Non pos­si­amo dimen­ti­care che la sto­ria del­la Fraglia è la sto­ria del­la sua cit­tà, del suo lago ma soprat­tut­to del­la sua gente e come tale oggi vogliamo rin­no­vare questo legame con il ter­ri­to­rio».

Obi­et­ti­vo dei prossi­mi anni del­la Fraglia Vela Desen­zano è quel­lo di creare una scuo­la vela che avvici­ni sem­pre più ragazzi e adul­ti al mon­do del­la nau­ti­ca, inte­sa come pas­sione per il lago e il mare. Pros­eguiran­no i cor­si di vela per gio­vani e adul­ti, con vari liv­el­li di didat­ti­ca (iniziazione, per­fezion­a­men­to, rega­ta, altura, ecc.). Cor­si di vela sug­li “” per incom­in­cia­re, poi via con i “Laser” e “420” fino ad arrivare al grande sog­no: regatare con un “Asso 99” o un “”, splen­dide ered­ità del grande e indi­men­ti­ca­bile Ettore Santarel­li. Ma anche cor­si per gli adul­ti che vogliono cer­care l’emozione del ven­to e cimen­ta­r­si con le anda­ture di boli­na. Così si parte, a qual­si­asi età, e si prende dimes­tichez­za con “il cir­co­lo”, si inizia ad amar­lo e a fre­quen­tar­lo, a farne la base per momen­ti di relax e di aggregazione.

La vela fa bene al cor­po e allo spir­i­to, a ogni età. Per questo la FVD offre a tut­ti la pos­si­bil­ità di fare vela: anche i dis­abili trovano in ques­ta sede la loro dimen­sione sen­za bar­riere.

Fraglia Vela Desen­zano si è impeg­na­ta atti­va­mente nel coin­vol­gere le per­sone diver­sa­mente abili attra­ver­so la vela, con la nasci­ta del “Prog­et­to D284”, pro­mosso da Mar­co “Mas­tro” Bot­tar­di, e il “Prog­et­to Sail Abil­i­ty”, che prevede uscite su appo­site imbar­cazioni con seg­gi­oli­ni pre­dis­posti per per­me­t­tere anche a chi è in car­rozzel­la di goder­si il lago e veleg­gia­re in sicurez­za. La Fraglia Vela Desen­zano sposa i van­tag­gi del­la “velat­er­apia” parte­ci­pan­do al “Prog­et­to Ita­ca”, un’iniziativa che unisce vela, oncolo­gia e riabil­i­tazione, che ten­ta di unire le poten­zial­ità del­la vela all’importanza del proces­so riabil­i­ta­ti­vo in ambito onco­logi­co, per appro­dare a “un nuo­vo modo” di conoscere e con­sid­er­are il paziente nel­la sua glob­al­ità.

«Sono tante le inizia­tive e le ambizioni – con­tin­ua Romana Fos­son – con le quali la Fraglia si appres­ta a fes­teggia­re i suoi pri­mi, glo­riosi sessant’anni di attiv­ità. Sen­za mai dimen­ti­care quel grup­po di ami­ci che, una sera di fine inver­no del lon­tano 1958, han­no sog­na­to di acco­munare la loro pas­sione per la vela a tutte quelle per­sone che del­la vela ne han­no fat­to un’importante ragione di vita. Lo spir­i­to non è cam­bi­a­to: è solo aumen­ta­ta la voglia di allargare gli oriz­zon­ti e di impeg­nar­si anco­ra di più, par­tendo dalle nuove gen­er­azioni».

Se i gio­vani sono il futuro, evi­den­zia il diret­tore delle scuole vela FVD Davide Giubelli­ni, «i “sag­gi” sono lo zoc­co­lo duro e una vol­ta che si avvic­i­nano allo sport del­la vela non lo abban­do­nano più. A loro dedicher­e­mo momen­ti con­vivi­ali e gite sociali. Sare­mo pre­sen­ti nelle scuole con attiv­ità didat­tiche in preparazione alle suc­ces­sive attiv­ità pres­so la Fraglia, con la parte­ci­pazione di tut­ti (soci, allena­tori, istrut­tori, allievi, gen­i­tori e sim­pa­tiz­zan­ti). Come a Madon­na di Campiglio tut­ti san­no scia­re, a Desen­zano dovreb­bero saper veleg­gia­re!».

«Deside­ri­amo risco­prire e con­di­videre il vero sen­so del­la “Fraglia”: dall’unione di FRAtellanza+FamiGLIA di dan­nun­ziana memo­ria – con­clude Aure­liano Casuc­cio, diret­tore ammin­is­tra­ti­vo e coor­di­na­tore even­ti –. Una asso­ci­azione sporti­va sen­za fini di lucro, che attra­ver­so la vela persegue final­ità sportive, ricre­ative, educa­tive e sociali. Lo fare­mo pro­po­nen­do, oltre alle tradizion­ali man­i­fes­tazioni ago­nis­tiche e per i soci, alcu­ni even­ti aper­ti a tut­ti. Abbi­amo in pro­gram­ma a fine luglio un week end esti­vo, con due momen­ti spe­ciali a parte­ci­pazione gra­tui­ta, tra sport, spet­ta­co­lo ed emozioni da vivere in armo­nia con l’ambiente».

Il pri­mo even­to sarà la gior­na­ta “open vela”, saba­to 29 luglio, riv­ol­ta ai desen­zane­si e a chi vuole provare il piacere di una pic­co­la crociera nel gol­fo di Desen­zano, per cam­biare pun­to di vista e sper­i­menta­re una nuo­va espe­rien­za a bor­do delle barche dei soci. Domeni­ca 30 luglio di ter­rà invece uno spet­ta­co­lo orig­i­nale e coin­vol­gente di teatro e musi­ca, “Sto­riedamare”, con la regia e la recitazione di Luciano Bertoli. Per l’occasione il por­to Mara­tona si trasformerà in un teatro all’aperto, le barche all’ormeggio diven­ter­an­no i palchi e le ban­chine del por­to la platea.

 

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