Il 3 novembre a Palazzo Todeschini sarà presentato il progetto messo a punto dal Cai, ospite l’alpinista De Stefani. L’idea è proporre percorsi campestri sulle colline: prima tappa il Monte Corno

Desenzano scommette sui sentieri ritrovati

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Di Luca Delpozzo

«I sen­tieri ritrovati» è la sin­te­si di un prog­et­to intorno al quale si sta muoven­do la sezione desen­zanese del Club alpino ital­iano, ma che ha ottenu­to l’attenzione, l’interesse e la col­lab­o­razione innanz­i­tut­to dell’Amministrazione comu­nale e, insieme, quel­lo dell’Azienda regionale delle foreste: da mesi quest’ultima sta com­pi­en­do un min­uzioso cen­si­men­to dei sen­tieri, o sarebbe meglio dire, dei pos­si­bili per­cor­si che per diventare sen­tieri neces­si­tano di manuten­zione, pulizia e seg­nalet­i­ca, che inter­essi­no zone pae­sag­gis­ti­ca­mente inter­es­san­ti, este­so a tut­to il ter­ri­to­rio regionale. Nell’ambito del ter­ri­to­rio desen­zanese un pri­mo per­cor­so è sta­to subito indi­vid­u­a­to nell’area di mag­gior pre­gio e più cara ai cit­ta­di­ni che, nel pas­sato anco­ra recente, non han­no esi­ta­to ad alzare la voce per la sua sal­va­guardia: il Monte Corno e l’area di Madergna­go. Un sopral­lu­o­go con­giun­to è già sta­to effet­tua­to dall’assessore allo Sport e dal respon­s­abile del prog­et­to per la sezione Cai, il sign­or Loviset­to; già si ipo­tiz­zano con­ven­zioni per il dirit­to di tran­si­to pedonale con le pro­pri­età inter­es­sate alcune delle quali, inter­pel­late sul prog­et­to, han­no già dichiara­to ampia disponi­bil­ità a favorirne la real­iz­zazione. Una vol­ta real­iz­za­to il prog­et­to, dal Vo’ sarà pos­si­bile attra­ver­sare tut­ta l’area, in parte boschi­va e in parte colti­va­ta, accedere pro­prio alla cima del colle e scen­dere infine sul­la mini­tan­gen­ziale in local­ità Mas­sadri­no. Il prog­et­to sarà pre­sen­ta­to alla cit­tad­i­nan­za saba­to prossi­mo 3 novem­bre alle ore 21 nell’auditorium di Palaz­zo Tode­s­chi­ni, pre­sen­ti il sin­da­co Felice Anel­li, l’assessore allo Sport Giu­liano Garagna, il respon­s­abile dell’ufficio bres­ciano dell’Azienda regionale foreste Pao­lo Castelli­ni, il pres­i­dente del­la sezione Cai di Desen­zano Celesti­no Mar­coli. Ospite del­la ser­a­ta Faus­to De Ste­fani, ambi­en­tal­ista e alpin­ista di grande noto­ri­età, che illus­tr­erà il pro­prio dis­cor­so con le dia­pos­i­tive di Attilio Mut­ti. L’annuncio dell’iniziativa ha già riscos­so par­ti­co­lare inter­esse da parte di numerosi cit­ta­di­ni, che han­no man­i­fes­ta­to apprez­za­men­to per l’idea e han­no pre­so spun­to per alcune lamentele: per questo gli orga­niz­za­tori si aspet­tano una ser­a­ta vivace, anche per­chè alle con­sid­er­azioni dei pre­sen­ti sarà dato il mag­gior spazio pos­si­bile. Va con­sid­er­a­to che la real­iz­zazione di questo prog­et­to — già di per sé inter­es­sante e com­ple­to, ma che è con­sid­er­a­to un pri­mo pas­so, come han­no sostenu­to tut­ti gli enti inter­es­sati — darà a Desen­zano un per­cor­so campestre facile, di media dura­ta (un’ora cir­ca), affida­to alla sezione del Cai, che ne cur­erà la manuten­zione e la seg­nalet­i­ca, aper­to a tut­ti col­oro che all’affollato lun­go­la­to preferiscono la tran­quil­lità e il verde delle colline vicine al lago.

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