Sfide & Tecnologia. Pierangelo Giacomelli al timone di Krysia atteso per le 10 al porto di Garda Un tetto di pannelli fotovoltaici a poppa trasforma le radiazioni in energia

È pronto ad attraversare il lago con una barca spinta solo dal sole

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Nav­i­gare il Gar­da con l’energia solare. Un palli­no da anni colti­va­to da Pierange­lo Gia­comel­li e che oggi ten­ta di tradurre in realtà attra­ver­san­do il lago da Sirmione a Riva con un natante elet­troso­lare. Tito­lare dell’officina nau­ti­ca Gar­damare di Mon­tichiari, ma in estate impeg­na­to nel noleg­gio di imbar­cazioni al por­to Tor­chio di Maner­ba, Gia­comel­li con questo test vuole tes­ti­mo­ni­are la valid­ità del­la tec­nolo­gia puli­ta, già sper­i­men­ta­ta negli scor­si anni con la costruzione di una bar­ca da pesca a ener­gia solare ma per la ver­ità poco richi­es­ta e noleg­gia­ta. Sfi­dan­do, con una pro­va mai ten­ta­ta fino a ora, le onde e i ven­ti dell’intero Gar­da l’obiettivo di «Pier», com’è più conosci­u­to in ambito nau­ti­co, ques­ta vol­ta è di testare l’imbarcazione e dimostrare come sia pos­si­bile offrire a noleg­gio un natante che con­suma poco e nav­i­ga a ener­gia puli­ta. Pro­tag­o­nista dell’impresa di oggi è per­tan­to «Krysia», imbar­cazione di sette metri di 1.500 kg di staz­za, con capac­ità foto­voltaica di 600 watt di pic­co e con poten­za del motore watt 5000 (cir­ca 8 cv). Prog­et­ta­ta e costru­i­ta intera­mente da Gia­comel­li, da trent’anni arti­giano del «mare», la bar­ca dopo essere par­ti­ta dal por­to di Sirmione sup­por­t­a­ta da Gar­da Emer­gen­za, farà tap­pa ver­so le ore 10 al por­to di Gar­da per poi puntare di arrivare nel por­to trenti­no di Riva ver­so le ore 18. Il natante di col­or gial­lo è sta­to vara­to nel­la mat­ti­na­ta di ieri al cantiere nau­ti­co di Sirmione, mad­ri­na Rober­ta Bis­soli nel cor­so di una con­feren­za stam­pa con pre­sen­ti, oltre al costrut­tore di «Krysia», Libero Leonar­do col­lab­o­ra­tore del gior­nale La Stam­pa in quan­to esper­to di ener­gia solare, e il prog­et­tista nau­ti­co Ser­gio Abra­mi. Il pri­mo ha mes­so a fuo­co il sis­tema foto­voltaico che per­me­tte di ricavare ener­gia dalle radi­azioni solari sfrut­tan­do la pro­pri­età che han­no certe sostanze di con­ver­tire appun­to in ener­gia elet­tri­ca le radi­azioni lumi­nose con cui ven­gono col­pite, men­tre Abra­mi si è sof­fer­ma­to sulle tec­nolo­gie e metodolo­gie di nav­igazione con natan­ti sia a motore che a vela, nonché mossi da ener­gia solare. E’ nel­lo stes­so tem­po emer­so come lo sfrut­ta­men­to razionale del­la fonte foto­voltaica potrebbe dare un con­trib­u­to sostanziale al fab­bisog­no elet­tri­co di un paese anche non soleg­gia­to in modo par­ti­co­lare. Ma con l’Italia in ritar­do di anni, rispet­to a pae­si come la Ger­ma­nia, l’Olanda e il Giap­pone, nel­la dif­fu­sione di queste tec­nolo­gie. Il costrut­tore di «Krysia» ha invece sot­to­lin­eato come l’idea di real­iz­zare una bar­ca spec­i­fi­cata­mente per il lago di Gar­da sia arriva­ta dal­la cres­cente doman­da dei tur­isti di avere a dis­po­sizione un natante a bas­so prez­zo per uscire a pren­dere il sole. «Dopo aver appor­ta­to varie mod­i­fiche al pri­mo pro­totipo», dice Gia­comel­li, «sono arriva­to a questo mod­el­lo auto rad­driz­zante con care­na dis­lo­cante con motore pic­co­lo e quin­di con sposta­men­ti a bas­sa veloc­ità, capace però di andare avan­ti anche con­tro l’onda». Una bar­ca quel­la che cercherà di rag­giun­gere nel tar­do pomerig­gio il por­to di Riva, con la pop­pa ombreg­gia­ta dal tet­to con i pan­nel­li solari, con doppio tim­o­ne per una mag­giore facil­ità d’uso, e con una finestrel­la sul fon­do per pot­er nei momen­ti di piat­ta del lago scrutare i fon­dali. Natante che può rag­giun­gere una veloc­ità mas­si­ma di nodi 6,5, con veloc­ità di crociera di nodi 4,5. Domeni­ca mat­ti­na, dopo le dimostrazioni nelle acque lacus­tri tren­tine, con­clud­erà il test di nav­igazione facen­do ritorno a Maner­ba. «Avven­i­men­to e severo ban­co di pro­va — ammette Gia­comel­li — che sen­to moltissi­mo e mi crea emozione». Test che oltre al patrocinio del­la Comu­nità del Gar­da e dei Comu­ni di Sirmione, Gar­da e Riva, e Maner­ba, ha il sosteg­no dei noleg­gia­tori del Gar­da.