Meno debiti per la chiesa parrocchiale

Ecco il regalo del governo

12/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lazise

Con la voce rot­ta dal­la com­mozione don Alessan­dro Pasqui­ni ha salu­ta­to tut­ta la sua comu­nità, nel cor­so del­la solenne cel­e­brazione eucaris­ti­ca del­la Madon­na, ringrazian­do sin­ce­ra­mente tutte le strut­ture par­roc­chiali che con lui han­no col­lab­o­ra­to per il buon fun­zion­a­men­to del­la strut­tura par­roc­chiale. Nell’omelia ha pos­to in risalto la disponi­bil­ità dell’uomo a «servire» la pro­pria comu­nità con uno spir­i­to cris­tiano e di comu­nione a sosteg­no di chi è più povero, solo, abban­do­na­to, in seria dif­fi­coltà. «Mai avrei pen­sato di dover las­cia­re la par­roc­chia per assumere un incar­i­co tec­ni­co in Curia», ha sot­to­lin­eato il par­ro­co,« per­ché sono con­vin­to del­la impor­tan­za dell’attività pas­torale di un par­ro­co nel­la sua comu­nità. E’ un incar­i­co forte­mente volu­to dal vesco­vo », ha sog­giun­to don Pasqui­ni ‚« e per questo ho accetta­to sapen­do che la mia ges­tione tec­ni­ca degli affari del­la chiesa potrà dare una mano anche alle strut­ture del­la intera dio­ce­si veronese». Caloroso il salu­to del sin­da­co Luca Sebas­tiano il quale a nome del­la intera comu­nità lacisiense ha con­seg­na­to una tar­ga al pas­tore che las­cia la par­roc­chia. Parole di sosteg­no e di ringrazi­a­men­to anche da parte del con­siglio pas­torale attra­ver­so le parole del­la pres­i­dente dell’associazione San Mar­ti­no in Calle. Frat­tan­to le asso­ci­azioni cul­tur­ali, filantropiche e di sosteg­no sociale si stan­no muoven­do per preparare l’ingresso in comu­nità del nuo­vo par­ro­co. Don Achille Boc­ci, dopo una lun­ga espe­rien­za in bor­ga­ta romana e nel­la mis­sione dioce­sana del Ciad, giungerà a Lazise, nel­la par­roc­chia dei Ss. Zenone e Mar­ti­no, saba­to 14 alle ore 18. Sul­la por­ta del­la chiesa ricev­erà l’indirizzo di salu­to da parte del sin­da­co Luca Sebas­tiano e l’accoglienza pas­torale con un breve salu­to da parte dei rap­p­re­sen­tan­ti del con­siglio pas­torale. Seguirà la mes­sa solenne con i can­ti del­la Schola can­to­rum e del grup­po gio­vani. L’incardinamento in par­roc­chia, con il decre­to vescov­ile, sarà dato dal vic­ario fora­neo del veronese mon­sign­or Pier­gior­gio For­men­ti. Dopo il rito sacro don Achille Boc­ci, con un clas­si­co spir­i­to mis­sion­ario, accoglierà tut­ta la comu­nità in piaz­za Vit­to­rio Emanuele dove sarà servi­to a tut­ti un buf­fet cal­do. Una bel­la ciliegi­na sul­la tor­ta di addio da parte di don Alessan­dro: il min­is­tero dei Beni ambi­en­tali ha eroga­to sul con­to cor­rente del­la par­roc­chia il tan­to atte­so con­trib­u­to a fronte dei lavori di restau­ro del­la chiesa par­roc­chiale. Un bel rega­lo di che si aggi­ra intorno agli 810 mil­ioni di vec­chie lire. «La provvi­den­za ha dato i suoi frut­ti», spie­ga con­tento don Pasqui­ni ‚« e le finanze del­la par­roc­chia ricevono quin­di un buon sosteg­no per l’azzeramento del nos­tro debito».

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