In esposizione le creazioni uniche dell’atelier cinematografico «Annamode» di Roma

I migliori abiti di scena dei film più famosi in mostra a palazzo Cal

07/06/2006 in Mostre
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Di Luca Delpozzo
Elisabetta Reguitti

L’eleganza e la bellez­za degli abiti-cos­tu­mi di sce­na che han­no carat­ter­iz­za­to la miglior fil­mo­grafia dal 1947 fino ai giorni nos­tri, nel fas­ci­noso palaz­zo «Callas», che ospiterà la mostra «Fash­ion­set», si potran­no ammi­rare a Sirmione da saba­to 10 giug­no fino a domeni­ca 24 set­tem­bre. Ottanta­c­inque creazioni dell’atelier teatrale e cin­e­matografi­co «Annamode» di Roma ver­ran­no sis­temati in «loca­tion a tema» sui tre piani del palaz­zo, sit­u­a­to nel­la cen­tralis­si­ma piaz­za Car­duc­ci nel cen­tro stori­co del­la peniso­la. Un even­to che, sec­on­do l’ideatore e orga­niz­za­tore del­la mostra (oltre che asses­sore comu­nale alle attiv­ità cul­tur­ali) Michele Nocera «rap­p­re­sen­ta un seg­no di con­ti­nu­ità da parte dell’Amministrazione di scelte cul­tur­ali e artisitche di qualità».«Fashionset» è inizia­ti­va tut­ta bres­ciana ma dopo Sirmione approderà anche al «Vit­to­ri­ano» di Roma. Una mostra dall’alto pro­fi­lo, ha com­men­ta­to il pres­i­dente del­la provin­cia Alber­to Cav­al­li, sfoglian­do l’elegante cat­a­l­o­go bilingue nel quale sono rac­colti gli scat­ti sug­li abiti, dis­posti sui mani­chi­ni usati nelle sar­to­rie di un tem­po. Abiti che cel­e­bra­no il binomio cin­e­ma-moda, indos­sati dalle «dive» sim­bo­lo del grande scher­mo di un tem­po, come ha ricorda­to Cav­al­li citan­do Clau­dia Car­di­nale (in «Il Bell’Antonio») Gina Lol­lo­b­rigi­da (ne’ «La romana») Sophia Loren (inter­prete di «Mat­ri­mo­nio all’italiana»), Liza Min­nel­li e Ingrid Bergman di «Ninà», ma che vestono anche attri­ci con­tem­po­ra­nee come Maria Grazia Cucinot­ta («La sec­on­da moglie» diret­to da Ugo Chi­ti nel 1998) oppure Ornel­la Muti in «Le Lion» del 2003. Ma tra gli 85 cos­tu­mi c’è anche l’anticipazione dell’abito da sera, del 1930 in tulle ricam­a­to con filo d’oro, per­line madreper­late e pail­lettes traspar­en­ti, indos­sato dal Scar­lett Johans­son nel film «A good woman» diret­to da Mike Bark­er, in usci­ta nelle sale nelle prossime set­ti­mane. La moda fem­minile del ’900 sul set come mostra-even­to che, come spie­ga Nocera, ver­rà infor­mal­mente aper­ta ven­er­di 9 giug­no alle 11.30 nel cor­so dell’incontro di pre­sen­tazione del­la «rosa» dei vinci­tori dell’edizione 2006 del pre­mio gior­nal­is­ti­co «Cat­ul­lo», al quale parte­ci­paerà l’intera giuria, pre­siedu­ta da Bruno Vespa.Ma «Fash­ion­set», patro­ci­na­ta da Comune di Sirmione, provin­cia di Bres­cia e , sec­on­do le inten­zioni degli orga­niz­za­tori, vuole essere anche una mostra-didat­ti­ca per gli stu­den­ti, con pan­nel­li sui quali ven­gono ripro­poste le immag­i­ni delle scene dei film. Un per­cor­so che si sno­da lun­go alcune «isole» ded­i­cate a sin­gole epoche, cor­rispon­den­ti all’ambientazione del film, con immag­i­ni, fotografie, roto­calchi e album delle sorelle Anna e Tere­sa Alle­gri (fon­da­tri­ci di «Annamode») e che sot­to­lin­eano lo stret­to rap­por­to tra moda, cin­e­ma e peri­o­do storico.La mostra, che aprirà i bat­ten­ti saba­to 10 giug­no, rispet­terà i seguen­ti orari: dal mart­edì al ven­erdì dalle 10.30 alle 12 e dalle 17 alle 20; saba­to e domeni­ca dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.

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