Il «Beato Antonio Rosmini» nella chiesa Collegiata di Arco

05/04/2014 in Attualità, Concerti
Di Luigi Del Pozzo

Si trat­ta di una vera e pro­pria cel­e­brazione litur­gi­ca, ded­i­ca­ta alla let­tura dei testi sac­ri uni­ta­mente all’esecuzione di can­ti, ora­mai incon­sue­ta nei riti reli­giosi dell’epoca con­tem­po­ranea. Saba­to 5 aprile a par­tire dalle ore 20.45 il coro litur­gi­co Beato Anto­nio Ros­mi­ni pro­pone nel­la chiesa Col­le­gia­ta di Arco «Cantare la litur­gia del­la Pas­sione del Sig­nore nel­la Domeni­ca delle Palme», sec­on­do appun­ta­men­to con la Pasqua Musi­cale Arcense. Dirige il mae­stro Giu­liano Gar­du­mi, organ­ista Fabio Miori. L’in­gres­so è libero.

Un’ese­cuzione che ripro­pone il rito cat­toli­co del­la let­tura del­la Pas­sione di Cristo accom­pa­g­na­ta dal sug­ges­ti­vo can­to gre­go­ri­ano e da altre musiche del­la tradizione sacra anti­ca, in alcu­ni casi adat­tate da com­pos­i­tori con­tem­po­ranei. Un modo per risco­prire le radi­ci dei riti e degli usi reli­giosi che apparten­gono alla tradizione del nos­tro ter­ri­to­rio, anche per col­oro che – non cre­den­ti – riescono a com­pren­derne in ogni caso l’affascinante e pro­fon­do sig­ni­fi­ca­to cul­tur­ale.

IL PROGRAMMA

T.L. da Vic­to­ria (1548–1611) Hosan­na Fil­io David

(Gre­go­ri­ano) Glo­ria, laus et hon­or

Celesti­no Ecch­er (1892–1970) Gerusalemme

Giu­liano Gar­du­mi Ingre­di­ente Domi­no

(Gre­go­ri­ano) Chris­tus

Giu­liano Gar­du­mi e melo­pea gre­go­ri­ana Pas­sio

G.P. da Palest­ri­na (1525–1594) Ado­ra­mus te

IL CORO

Il coro litur­gi­co Beato Anto­nio Ros­mi­ni nasce uffi­cial­mente a Rovere­to il pri­mo luglio 2011 nel con­testo dell’associazione cul­tur­ale Ami­ci del­la Litur­gia. Ne fan­no parte coristi delle par­roc­chie del­la Val­la­ga­ri­na (Rovere­to, Mori, Vil­la Laga­ri­na, Pomaro­lo, Mar­co) e del­la zona dell’Alto Gar­da. I coristi met­tono volon­tari­a­mente a servizio del cul­to sacro tem­po, energie e capac­ità, con­sapevoli che la litur­gia cos­ti­tu­isce il «cul­men et fons» del­la vita del­la Chiesa.

L’attività for­ma­ti­va prevede l’animazione di vari appun­ta­men­ti fis­si o sta­bil­i­ti annual­mente dall’associazione. Per statu­to il coro si richia­ma al mag­is­tero del­la Chiesa e, in par­ti­co­lare, alla Cos­ti­tuzione con­cil­iare sul­la div­ina litur­gia «Sacro­sanc­tum Con­cil­i­um». Dal­la sua nasci­ta il coro ha già avu­to modo di offrire il suo sosteg­no a varie cel­e­brazioni nel­la Chiesa di San­ta Maria del Carmine a Rovere­to, nel­la cat­te­drale di Tren­to e, recen­te­mente, nel­la cat­te­drale di Orvi­eto, come anche nel­la Basil­i­ca di San Pietro a Roma. Il numero dei coristi varia da 70 a 100 ele­men­ti. (www.liturgiaculmenetfons.it)