Una visita speciale all’opera milionaria avviata nell’ex convento dei padri Somaschi

Il Palazzo della Culturaè già una vera celebrità

01/12/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

C’era il min­istro dei Beni cul­tur­ali San­dro Bon­di a guidare, ieri mat­ti­na a Salò, la visi­ta al costru­en­do «Palaz­zo del­la Cul­tura» che si sta real­iz­zan­do nell’ex con­ven­to dei padri Somaschi. Con lui anche il sot­toseg­re­tario agli Esteri Alfre­do Man­ti­ca, il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, il Sovrin­ten­dente ai beni arche­o­logi­ci e ambi­en­tali Luca Rinal­di, e il respon­s­abile del Cen­tro stu­di e doc­u­men­tazione sul­la Rsi, Rober­to Chiarini.Li ha gui­dati Mar­cel­lo De Car­li, ricer­ca­tore in Urban­is­ti­ca del Politec­ni­co di e prog­et­tista dell’intervento con Alfre­do Bigog­no e Flavio Casali. Poi, fini­to il sopral­lu­o­go, Pao­lo Tron­ca, prefet­to uscente e neo respon­s­abile nazionale dei vig­ili del fuo­co, è arriva­to nel ris­torante Lep­an­to, e Mari­astel­la Gelmi­ni, min­istro del­la Pub­bli­ca istruzione, al momen­to di «attac­care» il secondo.«Dopo il con­sol­i­da­men­to — ha spie­ga­to Tiziano Pavoni, che sta real­iz­zan­do l’intervento con la for­mu­la del project financ­ing insieme all’impresa Roda di Pon­te­vi­co e alla Pasquaz­zo di Ivano Fra­ce­na -, abbi­amo mon­ta­to la strut­tura inter­na che soster­rà le fac­ciate dell’edificio, alte 18 metri».Cosa nascerà nell’ex con­ven­to? Quel­lo che sarà soprat­tut­to un museo avrà uno spazio di 1.700 metri quadri. Una sezione sarà ded­i­ca­ta all’archeologia, con i reper­ti rin­venu­ti nel­la necrop­oli del Lucone; un’altra al Medio­e­vo e al Rinasci­men­to. E anco­ra: ci saran­no locali ris­er­vati alla liu­te­ria, con la ricostruzione del­la bot­te­ga di Gas­paro (ci sarà anche un suo con­tra­b­bas­so del 1590), ritenu­to l’inventore del vio­li­no; i reper­ti dall’Unità alla Sec­on­da guer­ra mon­di­ale; i doc­u­men­ti del­la Rsi; i dis­eg­ni del­la Rac­col­ta civi­ca e i vec­chi stru­men­ti dell’osservatorio meteo e del­la stazione sismica.«In aprile — ha antic­i­pa­to il sin­da­co Giampiero Cipani — orga­nizzer­e­mo una mostra inter­nazionale di vio­li­ni per i 400 anni del­la morte di Gas­paro. Mi augu­ra­vo che il Palaz­zo fos­se pron­to in tem­po; invece bisogn­erà prob­a­bil­mente atten­dere anco­ra qualche mese. Per l’allestimento delle sezioni abbi­amo già a dis­po­sizione un mil­ione di euro». Una disponi­bil­ità che ha trova­to com­piaci­u­to il min­istro Bon­di: «Sono con­tento che gli ammin­is­tra­tori locali siano con­sapevoli dell’importanza del­la cul­tura. Di fronte a prog­et­ti qual­i­f­i­can­ti, le risorse di trovano».Il museo fa parte di un inter­ven­to del val­ore com­p­lessi­vo di 22 mil­ioni. I pri­mi 8 (+ Iva del 10%) se ne sono andati per la costruzione nell’ex ter­rapieno del col­le­gio civi­co dell’autosilo: 420 posti. E nei prossi­mi anni saran­no real­iz­za­ti negozi e attiv­ità terziarie, appar­ta­men­ti, parcheg­gi per­ti­nen­ziali per 120 auto e un’area verde da 4.000 metri quadri.

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