Sempre più confortanti i risultati delle rilevazioni dei vigili urbani

In centro 30 mila auto in meno grazie alla circonvallazione

08/12/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
cad.

La cir­con­va­l­lazione sta allon­tanan­do sem­pre più le auto dal cen­tro cit­tadi­no. Lo con­fer­mano le set­ti­manali ril­e­vazioni del­la polizia munic­i­pale, all’in­seg­na del calo con­tin­uo del traf­fi­co lun­go il prece­dente per­cor­so urbano del­la statale. Gra­zie al ser­pen­tone d’as­fal­to aper­to dopo fer­ragos­to tra la roton­da per il Lin­fano e Can­eve, Arco cen­tro nel­l’ar­co di una set­ti­mana si risparmia cir­ca 30 mila pas­sag­gi di auto. E altri mille tra Tir e altri mezzi pesanti.Alcune cifre evi­den­ziano mag­gior­mente la por­ta­ta di quan­to sta avve­nen­do nel budel­lo di stra­da tra il «vec­chio» ponte sul Sar­ca e via S.Caterina. La scor­sa set­ti­mana le auto tran­si­tate ammon­ta­vano a 128.700. Sette giorni pri­ma era­no 129.000. Un pas­sag­gio decisa­mente bas­so rispet­to alle 176.602, com­pre­so il migli­aio di autotreni, con­tate in sette giorni agli inizi di agos­to quan­do la cir­con­va­l­lazione era anco­ra un cantiere imper­cor­ri­bile. L’af­flus­so tur­is­ti­co esti­vo non ha incre­men­ta­to con­sid­erevol­mente gli autove­icoli. Nei pri­mi mesi del­l’an­no, ad esem­pio, gli indi­ci di tran­si­to oscilla­vano di poco attorno alle 160 mila vet­ture set­ti­manali. Strana­mente il pic­co, cioè il mas­si­mo pas­sag­gio, si è ver­i­fi­ca­to a Pasqua con la cifra record di 184.598 auto. «Mal­gra­do le aspet­ta­tive di molti, l’aper­tu­ra del­la cir­con­va­l­lazione non ha deter­mi­na­to una sec­ca inver­sione di ten­den­za del traf­fi­co sulle strade arcensi — com­men­ta il coman­dante dei vig­ili urbani arcensi, Fran­co Travaglia -. Bisog­na­va super­are le ormai rad­i­cate abi­tu­di­ni del­la gente a pas­sare per il vec­chio ponte e per il tor­tu­oso tragit­to cit­tadi­no. La set­ti­mana dopo l’in­au­grazione abbi­amo reg­is­tra­to addirit­tura un aumen­to, sep­pure di sole tre mac­chine: 176.605. L’in­ver­sione di ten­den­za è avvenu­ta gra­data­mente. Ora siamo arrivati, medi­a­mente, a meno 30 mila auto ogni 7 giorni, cioè a cir­ca meno 4 mila quo­tid­i­ana­mente. Si dovrebbe scen­dere anco­ra, a tut­to van­tag­gio, ovvi­a­mente, del­la vivi­bil­ità del­la cit­tà. Le nos­tre ril­e­vazioni sono super­at­tendibili, in quan­to si basano su sen­sori elet­tron­i­ci posti nei pun­ti strate­gi­ci del­la car­reg­gia­ta tra il ponte e via S.Caterina. La soluzione otti­male e defin­i­ti­va del prob­le­ma traf­fi­co è rap­p­re­sen­ta­ta dal­la real­iz­zazione del tron­co nord del­la cir­con­va­l­lazione, da Can­eve alla Molet­ta. A trarne van­tag­gio da questo trat­to sarà soprat­tut­to la zona di Can­eve e Mog­no ora trop­po traf­fi­ca­ta e per­cor­sa dai Tir».Nell’attesa che sia real­iz­za­ta anche ques­ta parte del­l’­opera, i vig­ili urbani con­tin­u­ano a porre dei cor­ret­tivi al traf­fi­co cit­tadi­no. Presto, ad esem­pio, saran­no ulte­ri­or­mente ridot­ti i tem­pi dei vari semafori sul Sar­ca, già per­al­tro cal­i­brati sul numero attuale di veicoli in tran­si­to. In futuro le soste in atte­sa del verde dovrebbe quin­di diventare più brevi.