Grazie all'andamento meteo, nonostante l'aumento della temperatura, non s'è ancor formata l'alga nel lago di Ledro Niente scorciatoie per l'appalto del lungolago: non c'è calamità naturale

In funzione le nuove barriere antischiume

27/04/2003 in Balneabilità
Di Luca Delpozzo

La nuo­va bar­ri­era gal­leg­giante anti­s­chi­ume davan­ti alla cen­trale del Ponale è ormai posizion­a­ta qua­si per intero. Impos­si­bile sapere se fun­zion­erà meglio di quelle prece­den­ti: gra­zie ai capric­ci del tem­po, nonos­tante l’in­nalza­men­to del­la tem­per­atu­ra negli ulti­mi giorni, non c’è ancor trac­cia delle schi­ume nelle boc­che di scari­co. In cam­bio, ieri pomerig­gio, gra­zie ad un ven­to gagliar­do oltre il nor­male, le onde scav­al­ca­vano in diver­si pun­ti la bar­ri­era, parec­chio affon­da­ta nell’acqua.Per ora i gal­leg­gianti rigi­di for­mano una specie di recin­to, chiu­so in via provvi­so­ria sul lato merid­ionale poco sot­to l’ul­ti­mo scari­co. Nel­la ver­sione defin­i­ti­va la bar­ri­era dovrà essere pro­l­un­ga­ta di qualche deci­na di metri a fian­co del riem­pi­men­to di ter­ra del nuo­vo lun­go­la­go. Scar­ta­ta l’ipote­si del­la vas­ca di assor­bi­men­to con pompe elet­triche per con­vogliare i residui nelle con­dut­ture del­la fog­natu­ra sul lato ovest del­la statale, il sis­tema adot­ta­to prevede l’al­lunga­men­to ver­so sud del cor­ri­doio di rilas­cio delle acque nel lago, in maniera che il pro­l­un­ga­to «bom­bar­da­men­to» con get­ti d’ac­qua a pres­sione riesca a can­cel­lare tut­to il resid­uo gal­leg­giante bian­cas­tro. Anche le tubazioni per l’ac­qua da sparare dal­l’al­to addos­so alle schi­ume sono instal­late: ver­ran­no com­ple­tate dagli ugel­li non appe­na il comune avrà provve­du­to a posizionare la solet­ta che finirà, a lavori ulti­mati, per coprire tut­to quan­to nascon­den­do alla vista le schi­ume ed il marchingeg­no per abbat­ter­le. La provin­cia non ha accetta­to di riconoscere lo sta­to di calamità ambi­en­tale richiesto dal vicesin­da­co per snel­lire le pro­ce­dure del­l’ap­pal­to dei lavori del nuo­vo lun­go­la­go. I tem­pi per arrivare alla passeg­gia­ta tran­sitabile per fine estate (il rifer­i­men­to è alla visi­ta del min­istri degli esteri dei pri­mi di set­tem­bre) diven­tano così tan­to ridot­ti da ren­dere qua­si impos­si­bile la can­cel­lazione del­la brut­tura in tem­po utile.