Alla manifestazione dedicata ai prodotti locali durante la Fiera di S. Giuseppe. All’opera il pasticcere Orlando Pasquali, anche abile fotografo

In tavola dolci e biscotti di una volta

01/04/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Nel­la «Dis­pen­sa moreni­ca», la man­i­fes­tazione che riguar­da­va i prodot­ti locali durante la Fiera di , c’è sta­ta una novità asso­lu­ta: «Il Bis­cot­to di Poz­zolen­go». Da tem­pi lon­tani a Poz­zolen­go in qua­si tutte le famiglie si fa il «chisol sola gradela», il dolce cot­to sul­la grati­co­la. Era ed è anco­ra un tipo di dolce povero, sem­plice da fare. Gli ingre­di­en­ti: fari­na di fru­men­to, un po’ di lat­te e di strut­to, pochissi­mo zuc­chero e per tenere uni­ta la pas­ta un po’ di bicar­bon­a­to. Impas­ta­to, tira­ta una sfoglia del­lo spes­sore di uno o due cen­timetri, si met­te­va a pezzi sul­la grati­co­la (il bicar­bon­a­to ser­vi­va per non far­lo colare giù dal­la grati­co­la). Carat­ter­is­tiche le righe nere che las­ci­a­vano i fer­ri. Anche questo dolce era pre­sente durante la Fiera. Tor­nan­do al Bis­cot­to di Poz­zolen­go è nato da una idea di Orlan­do Pasquali tito­lare del­l’u­ni­ca (e anche anti­ca) forne­r­ia di Poz­zolen­go e anche provet­to pas­tic­cere. Il bis­cot­to è con­fezion­a­to con fari­na di far­ro, ma a dif­feren­za di altre ricette, quel­la di Pasquali prevede fari­na di far­ro maci­na­ta a pietra e questo per man­tenere tutte le sostanze del cereale. Poi viene usato bur­ro e uova bio­logiche e infine lat­te pas­tor­iz­za­to, una scorza d’aran­cia e un po’ di vaniglia. Ne esce un impas­to dal sapore grade­volis­si­mo che ha avu­to un gran­dis­si­mo suc­ces­so durante la Fiera. Orlan­do Pasquali non è solo un provet­to for­naio e pas­tic­cere, ma anche un artista del­la . All’arte del­l’im­mag­ine si è accosta­to anco­ra da ragaz­zo parte­ci­pan­do ad un con­cor­so fotografi­co per le scuole. Ma è da pochi anni che si è mes­so seri­amente ad occu­par­si di fotografia artis­ti­ca. L’an­no scor­so ha esor­di­to con una mostra fotografi­ca a Castel­laro Lagusel­lo; mostra dal tema sug­ges­ti­vo «Castel­li». I sogget­ti sono i castel­li del­l’Al­to Man­to­vano e ovvi­a­mente quel­lo di Poz­zolen­go. Ma l’aspet­to inter­es­sante è quel­lo che vede oltre alle immag­i­ni del castel­lo ripreso in tut­ti gli aspet­ti, negli angoli più sug­ges­tivi, abbina­ta la ricer­ca stor­i­ca del castel­lo cura­ta da Alber­to Crosato lau­re­ato in arche­olo­gia che del sin­go­lo sogget­to descrive le fun­zioni che ha avu­to, da chi è sta­to costru­ito ecc. Com­ple­ta il tut­to la direzione artis­ti­ca di Mon­i­ca Cam­pag­nari. Dopo il suc­ces­so del­la mostra a Castel­laro in giug­no e a Poz­zolen­go in set­tem­bre durante la man­i­fes­tazione «Mosaico Scien­ze» nel­lo scor­so anno, Orlan­do Pasquali sta ripro­po­nen­dola in questi giorni a Pon­ti sul Min­cio nel­la Comunale.

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