In visita alla pinacoteca della Fondazione Sorlini

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Di Luigi Del Pozzo

Bres­cia, e la sua provin­cia, ric­ca di pat­ri­moni d’arte e di cul­tura. E bene ha fat­to il diret­ti­vo del­la Con­fra­ter­ni­ta del , pres­i­dente Mas­si­mo Clau­dio Pier­gen­tili, a orga­niz­zare, in occa­sione del­la fes­ta d’es­tate, una vista alla Fon­dazione Luciano e Agnese Sor­li­ni, che ha sede nel­l’an­ti­co palaz­zo sei­cen­tesco di Carza­go, nel­l’en­troter­ra garde­sano, e che cus­todisce un vero e pro­prio tesoro d’arte data­bile fra il XIV e VIX sec­o­lo. Fra le eccezion­al­ità esposte nelle varie sale del Palaz­zo anche due Pitoc­chet­to del­l’artista Gia­co­mo Ceruti “Il bra­vo” e “La Vec­chia”.

Alle vis­ite, e suc­ces­si­va cena, fra gli altri ha parte­ci­pa­to anche Mau­r­izio Bernardel­li Curuz già diret­tore di Bres­cia Musei che non ha man­ca­to di par­lare delle sue eccezion­ali e a volte crit­i­cate scop­erte su Car­avag­gio.

Un’in­tera sala ded­i­ca­ta ai “Gri­mani” men­tre nel­la “Sala Guar­di” sono esposti sei teleri raf­fig­u­ran­ti gli episo­di del­la vita di Giuseppe ebreo.

La Pinacoteca

La FONDAZIONE Luciano e Agnese Sor­li­ni, isti­tui­ta nel 2000 per volon­tà di Luciano Sor­li­ni ha sede a Carza­go del­la Riv­iera cit­tad­i­na sit­u­a­ta tra le colline nel­l’im­me­di­a­to entroter­ra a sud del Lago di Gar­da in provin­cia di Bres­cia.

La Fon­dazione cus­todisce una Pina­cote­ca di dip­in­ti di ambito Veneziano, Vene­to e Lom­bar­do data­bili tra il XIV e il XVIII sec­o­lo. Essa si pro­pone quale preziosa occa­sione di appro­fondi­men­to e com­pren­sione dei rap­por­ti artis­ti­ci tra Lom­bar­dia e Vene­to in un per­cor­so che per­me­tte di vis­itare criti­ca­mente artisti di grande impor­tan­za per il nos­tro ter­ri­to­rio e che tro­va nei dip­in­ti qui con­ser­vati uno stra­or­di­nario cam­po d’indagine.

Sono inoltre com­p­rese alcune opere di diver­sa prove­nien­za scelte per l’alta qual­ità ed il pro­fon­do inter­esse artis­ti­co da esse rap­p­re­sen­ta­to. Forte­mente pre­sente è la pit­tura di “figu­ra” rispet­to ad altri generi quali “vedute” e “pae­sag­gi“ poco pre­sen­ti in collezione, come asso­lu­ta­mente assente la “natu­ra mor­ta” per un pre­ciso ori­en­ta­men­to del gus­to del Fonda­tore.

La Fon­dazione Sor­li­ni è la sin­te­si di una pas­sione collezion­is­ti­ca e di un cul­to del Bel­lo che diven­ta Museo apren­dosi al pre­sente con­vin­ti che la con­ser­vazione del bene cul­tur­ale non sia la con­ser­vazione del bene stes­so, ma la sua fruizione da parte del mag­gior numero di per­sone pos­si­bili e soprat­tut­to delle gio­vani gen­er­azioni.

La Fon­dazione Luciano e Agnese Sor­li­ni è sta­ta riconosci­u­ta dal­la Regione Lom­bar­dia nel 2002 ed ha ottenu­to il Riconosci­men­to Nazionale nel 2008 ed è ospi­ta­ta nel cor­po di fab­bri­ca prin­ci­pale di Palaz­zo Buz­zoni, tipi­co esem­pio di architet­tura Bres­ciana Sei­cen­tesca, oggi di pro­pri­età del­la Luciano Sor­li­ni S.P.A.

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