Un nuovo alloro per i due pescatori, maestri nell’arte della tirlindana. Andrea Fasoletti e Bruno Zorzi si sono aggiudicati il campionato

La fortuna aiuta i «Re dei carpioni»

01/04/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(a.j.)

Andrea Faso­let­ti (Miroli junior) e Bruno Zorzi (Ceneri) sono sta­ti insigni­ti del tito­lo di «Re dei car­pi­oni» per aver vin­to la trentes­i­ma edi­zione del cam­pi­ona­to bar­do­linese di pesca con la tir­lin­dana. L’incoronazione è avvenu­ta al por­to, tra il tripu­dio dei 27 equipag­gi di pesca­tori dilet­tan­ti che han­no dato vita a un’edizione tra le più entu­si­as­man­ti del «Car­pi­on tro­phy». Il duet­to neo cam­pi­one nel cor­so di sette ore e mez­za di pesca, pre­viste dal rego­la­men­to, è rius­ci­to ad aggan­cia­re ben due car­pi­oni del peso com­p­lessi­vo di 2,640 chili e due trote del peso totale di 2,7 chili. Una pesca eccezionale per questo peri­o­do, con­fer­ma­ta anche dall’unico di 0,88 chili aggan­ci­a­to dal­la sec­on­da cop­pia clas­si­fi­ca­ta, com­pos­ta da Mau­ro Berton­cel­li e Gior­dano Sabai­ni, men­tre le altre 25 cop­pie di con­cor­ren­ti si sono dovute accon­tentare di soli sette salmoni­di. Un vero colpo di for­tu­na quel­lo del duet­to Miroli junior e Ceneri anche nell’aver scel­to la zona di pesca del «trep», al di sot­to del­la lin­ea che effet­tua il traghet­to del­la :Tor­ri-Mader­no. For­tu­na abbina­ta però all’esperienza acquisi­ta sul cam­po, soprat­tut­to dal gio­vane Faso­let­ti che già nel 1997 era sal­i­to sul podio, alle spalle del padre Gius­to, vero esper­to di tir­lin­dana (van­ta quat­tro suc­ces­si nel 1980, ’89, ’93 e ’97). Un’arte quel­la del­la tir­lin­dana, che Miroli junior ha appre­so dal non­no Ange­lo, affi­nan­dola poi in bar­ca con il padre. «Il Car­pi­on Tro­phy è nato nel 1976: è sta­to deciso durante una mat­ti­na di pesca con Sil­vano Mas­cal­zoni, appas­sion­a­to velista rimas­to poi vit­ti­ma di un inci­dente stradale». Da qui l’idea di rin­no­vare ogni anno l’appuntamento-sfida tra pesca­tori dilet­tan­ti, approntan­do il rego­la­men­to: il tro­feo «Re dei car­pi­oni», quel­lo del mag­gior pesca­to memo­r­i­al Ita­lo Faraoni, allarga­to con il tro­feo alla memo­ria di Bruno Tam­buri­ni da asseg­nare all’equipaggio che cat­tura il car­pi­one più pic­co­lo. A fes­teggia­re i neo vinci­tori era­no pre­sen­ti il sin­da­co Pietro Meschi, il vice sin­da­co Adeli­no Avanzi­no, l’assessore al tur­is­mo Gabriele Zorzi e il sot­toseg­re­tario alle riforme e alla devoluzione Aldo Brancher.

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