Firmato in Provincia il programma di interventi per il rilancio del turismo che coinvolge i sei Comuni dell’area. Da Manerba a Soiano, in campo progetti per oltre 13 milioni di euro

La Valtenesi ha fatto tredici

15/04/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

Nel­la par­ti­ta per il futuro del tur­is­mo garde­sano la Valte­n­e­si gio­ca al rilan­cio: ieri in Bro­let­to i sin­daci di Maner­ba, Moni­ga, San Felice, Soiano, Polpe­nazze e Pueg­na­go han­no fir­ma­to il Pro­to­col­lo di Inte­sa per il pro­gram­ma inte­gra­to di svilup­po locale del­la Valte­n­e­si. Sul tavo­lo c’è un piano tri­en­nale per incen­ti­vare il tur­is­mo cul­tur­ale ed enogas­tro­nom­i­co con la val­oriz­zazione dei locali (olio, vini e pesce di lago) e il recu­pero dei cen­tri stori­ci. Obbi­et­tivi rag­giun­gi­bili anche con il miglio­ra­men­to del­la e dei col­lega­men­ti con l’areoporto di Mon­tichiari e di Vil­lafran­ca. Servi­ran­no nel com­p­lesso oltre 13,5 mil­ioni di euro e la potrebbe finanziarne sino all’80%. I tem­pi del­la real­iz­zazione? Almeno tre anni. Il pro­to­col­lo d’intesa ha già rice­vu­to, il 2 mar­zo scor­so, il placet del­la giun­ta provin­ciale. «Obbi­et­ti­vo di questo pro­gram­ma è la riscop­er­ta del ter­ri­to­rio del­lo splen­di­do ter­ri­to­rio del­la Valte­n­e­si — ha spec­i­fi­ca­to il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li — e l’accrescimento del­la qual­ità dei servizi offer­ti al tur­is­mo inter­nazionale». Più che al poten­zi­a­men­to delle strut­ture alberghiere ed extral­bergiere, si pen­sa quin­di ad una serie di inter­ven­ti che vadano ad aumentare il pac­chet­to di offerte al tur­ista che sog­gior­na il Valte­n­e­si: per­cor­si stori­co-artis­ti­ci nel cuore dei sei pae­si, ma anche ad aziende agri­cole ed a bot­teghe arti­giane dell’entroterra. L’unione dei comu­ni del­la Valte­n­e­si pun­ta molto sul prog­et­to «la Riv­iera del Castel­li»: un con­sorzio pub­bli­co-pri­va­to per la ristrut­turazione e la riqual­i­fi­cazione del pat­ri­mo­nio architet­ton­i­co locale. 40 mila euro andran­no all’ di Bres­cia per lo stu­dio pre­lim­inare degli inter­ven­ti. Non dovreb­bero nascere nuove strut­ture alberghiere, anche se si incen­tiverà l’apertura di nuovi bed&breakfast: «Le poten­zial­ità tur­is­tiche del­la Valte­n­e­si sono spes­so sottaciute dai mass media — spie­ga l’assessore provin­ciale al Tur­is­mo -: ben 20mila posti let­to, 28 alber­gi, 32 campeg­gi oltre ai 5 nuovi bed&breakfast ». Viva sod­dis­fazione è sta­ta espres­sa dai sin­daci: «L’iniziativa avvicin­erà molto Bas­sa e Alta Valte­n­e­si i comu­ni riv­ieraschi a quel­li dell’entroterra», ha ricorda­to , sin­da­co di Maner­ba. Il pro­gram­ma di svilup­po aprirà anche ai pri­vati, in sin­to­nia con la legge regionale, coin­vol­gen­do aziende agri­cole ed arti­giane a creare per­cor­si enogas­tro­nomi­ci. Altro obbi­et­ti­vo del pro­gram­ma è il miglio­ra­men­to delle infra­strut­ture, del­la via­bil­ità, e dei col­lega­men­ti tra Gar­da e gli aero­por­ti di Mon­tichiari e Verona, per agevolare l’afflusso di tur­isti. Il Pisl ver­rà coor­di­na­to dall’Unione comu­ni del­la Valte­n­e­si, pre­siedu­to da Mas­si­mo Polli­ni, sin­da­co di Moni­ga, il quale prevede, per il suo ter­ri­to­rio comu­nale «inter­ven­ti riqual­i­fica­tivi» del cen­tro stori­co, per oltre 5 mil­ioni di euro. In cantiere anche la riqual­i­fi­cazione del­la zona agri­co­la nonchè l’istituzione di un par­co agri­co­lo. Anche , sin­da­co di Pueg­na­go del Gar­da, pen­sa ad inter­ven­ti con­sis­ten­ti: 4 mil­ioni per il recu­pero del cen­tro stori­co (in prim­is di Palaz­zo Tebal­di­ni) e per la via­bil­ità. San Felice del Bena­co richiederà finanzi­a­men­ti per 1,5 mil­ioni (70mila euro per il cen­tro stori­co, 450mila per un per­cor­so ciclope­donale e 350mila per un nuo­vo parcheg­gio). A Maner­ba, Soiano del Lago e Polpe­nazze pre­visti inter­ven­ti da un mil­ione di euro a comune.