E' stato riparato l'impianto: dopo decenni di silenzio l'antico tempio riacquista il suono e la scansione delle ore

Le campane dell’Inviolata hanno ripreso la loro voce

18/04/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Dopo decen­ni di silen­zio, le cam­pane del­l’In­vi­o­la­ta sono tor­nate a suonare. L’even­to è sta­to accolto con gioia e anche con un pizzi­co di emozione, soprat­tut­to dai res­i­den­ti più anziani del­la zona del cen­tro che han­no un rap­por­to molto stret­to con l’an­ti­co tem­pio. Ma il fat­to che la stor­i­ca chiesa fos­se “muta”, le face­va man­care qualche cosa. Eppure le cam­pane ci sono sem­pre state, in cima al cam­panile che risale addirit­tura al 1682 e rap­p­re­sen­ta un pez­zo di sto­ria del­la Riva cris­tiana, ma non solo di quel­la. La pic­co­la “caren­za” è sta­ta nota­ta anche da Gio­van­ni Bin­da, par­ro­co di S.Maria Assun­ta e decano. «Sono qui soltan­to da due anni — dice — e quin­di non so esat­ta­mente da quan­to tem­po le due cam­pane fos­sero mute. Ma sic­come c’er­a­no, abbi­amo ripara­to l’impianto in modo da poter­le di nuo­vo far suonare».A dis­pet­to dei qua­si 350 anni di sto­ria del cam­panile, l’impianto che manovra le due cam­pane è elet­tri­co e quin­di si trat­ta­va di sis­temare in modo adegua­to il col­lega­men­to e di sin­croniz­zare l’orolo­gio che ne rego­la auto­mati­ca­mente il movi­men­to. Ora le due cam­pane — che non dovreb­bero avere un val­ore stori­co, ma che sim­boli­ca­mente con­tano molto per i rivani “doc” — scan­di­ran­no rego­lar­mente le ore e chi­am­er­an­no a rac­col­ta i fedeli nei momen­ti delle cel­e­brazioni particolari.Un’altra ques­tione, invece, è quel­la del­l’orolo­gio ester­no. «Beh, lì vedremo — con­clude don Bin­da — per­ché si trat­terebbe di rimet­tere a pos­to tut­to il quad­rante». Servirebbe, insom­ma, una pro­fon­da ristrut­turazione in modo da per­me­t­tere alle lancette — anche quelle immo­bili da anni — di tornare a cor­rere su uno sfon­do inter­val­la­to dai dod­i­ci seg­ni che scan­dis­cono le ore.