Ricorre al Tar per salvare un'area destinata ai suoi parcheggi

L’Eremo contro il polo scolastico

16/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Tra le cose arcensi più conosciute fuori dei con­fi­ni del­la provin­cia va sen­z’al­tro annover­a­ta la casa di cura Ere­mo. Spe­cial­iz­za­ta nel­la riabil­i­tazione car­diores­pi­ra­to­ria e moto­ria, ogni anno accoglie nelle sue stanze centi­na­ia di pazi­en­ti prove­ni­en­ti da tut­ta Italia. Fat­to noto a tut­ti, questo. Ciò che invece i più non san­no è che i respon­s­abili del­l’Er­e­mo sono alle prese da anni con il prob­le­ma dei parcheg­gi per i vis­i­ta­tori e che il Comune, fino ad ora, non ha fat­to nul­la per aiu­tar­lo, anzi. Tan­t’è che ci sono in bal­lo un proces­so per abu­so edilizio pro­mosso dal Comune ed un ricor­so al Tar del­la casa di cura con­tro la des­ti­nazione d’u­so di un suo ter­reno a Chiara­no. Quel­lo inter­es­sato dal polo sco­las­ti­co di Romarzollo.L’area, incol­ta, con­fi­na ad ovest con via Car­duc­ci e a nord con il parcheg­gio del ris­torante «da Gian­ni». «Fu acquis­ta­ta nel 1987 — spie­ga Ser­gio Fontana, diret­tore gen­erale del­l’Er­e­mo — da mio zio Gian­car­lo Crosi­na pro­prio per real­iz­zare un parcheg­gio: le auto dei vis­i­ta­tori allo­ra era­no dis­sem­i­nate dap­per­tut­to. Ne ser­vi­va uno grande anche in vista del gar­nì per i famil­iari dei degen­ti, che mio zio ave­va pre­vis­to nel ter­reno di fronte all’in­gres­so del­la clin­i­ca. Idea che si arenò in favore di un ampli­a­men­to del­la casa di cura, che però a sua vol­ta non andò molto lon­tano per via del­la des­ti­nazione a parcheg­gio pub­bli­co del­l’area sta­bili­ta nel Puc. Ma ques­ta è un’al­tra lun­ga storia…Intanto la parte ver­so la stra­da, come tut­ti pos­sono vedere, funge da parcheg­gio. Tor­nan­do al cam­po di via Car­duc­ci, l’an­no scor­so il Comune ci ha comu­ni­ca­to che dovrà pro­cedere ad espro­prio in fun­zione del nuo­vo polo sco­las­ti­co di Vigne. Poco pri­ma l’Er­e­mo veni­va assolto in pri­mo gra­do nel proces­so per abu­so edilizio inten­ta­to dal comune per l’u­ti­liz­zo a parcheg­gio del ter­reno di via Capitel­li. Ma con­tro quel­la sen­ten­za è sta­to pre­sen­ta­to appel­lo, quin­di si ricom­in­cia. Dunque da una parte non pos­si­amo fare niente per­ché è in cor­so un pro­ced­i­men­to giudiziario, dal­l’al­tra i nos­tri piani inter­feriscono con il prog­et­to del­la scuo­la. La set­ti­mana scor­sa, su con­siglio del nos­tro avvo­ca­to, abbi­amo imped­i­to ai tec­ni­ci comu­nali di fare dei rilievi: in bal­lo c’è pur sem­pre un ricor­so, come ho spie­ga­to all’asses­sore Del­lan­na. Il quale si è impeg­na­to a nome del­la giun­ta di trovare e garan­tire soluzioni all’Er­e­mo. Vedremo».