BORELLI: “L’AOD STA CERCANDO IN OGNI MODO POSSIBILE DI STARE VICINO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA”

L’impegno dell’AOD sulle conseguenze psicologiche susseguite al terrem

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Di Luca Delpozzo

A segui­to dell’evento sis­mi­co del 24 novem­bre 2004 che ha col­pi­to ampie zone del­la Valle Sab­bia e dell’alto Gar­da ha, com’è ovvio, provo­ca­to un inten­so dis­a­gio psi­co­logi­co nel­la popo­lazione, l’Azienda Ospedaliera di Desen­zano d/G per inter­es­sa­men­to per­son­ale dell’ing. Mau­ro Borel­li e del Diret­tore San­i­tario Lucio Dalfi­ni ha pre­dis­pos­to con l’Unità Oper­a­ti­va di Psichi­a­tria n.21 un tem­pes­ti­vo inter­ven­to spe­cial­is­ti­co nel luo­go dell’epicentro.Infatti, è sta­to orga­niz­za­to pres­so una ten­da allesti­ta dal grup­po scout del Vobarno, un ambu­la­to­rio serale pres­so la frazione di Pom­peg­ni­no di Vobarno è sta­to orga­niz­za­to pres­so una ten­da allesti­ta dal grup­po scout del Vobarno.Il Respon­s­abile dell’Unità Oper­a­ti­va Dr. Gian­lui­gi Nobili coa­d­i­u­va­to dal Dr. Gio­van­ni Gal­li e Dr. Giuseppe Seg­gi­oli con il sup­por­to oper­a­ti­vo dell’assistente sociale Sara Marel­li ha garan­ti­to una pre­sen­za con­tin­ua nei giorni suc­ces­sivi al terremoto.Molti inter­ven­ti han­no rispos­to alle dif­fuse domande d’ascolto degli abi­tan­ti che han­no pre­sen­ta­to sin­to­mi quali: ansia, dis­per­azione, inson­nia, dif­fi­coltà a con­cen­trar­si, def­les­sione dell’umore, idea di col­pa, vul­ner­a­bil­ità, con­tin­uo sta­to d’allerta e pau­ra d’impazzire, perdere cioè la pro­pria integrità psichica.Sia un ascolto partecipe sia l’intervento far­ma­co­logi­co e psi­coter­apeu­ti­co ha con­tribuito ad alle­viare questo pro­fon­da ferita.DALLA DATA DI MARTEDÌ 21 DICEMBRE, DALLE ORE 16.30 ALLE 18.30 NELLE GIORNATE DI MARTEDÌ MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ, L’EQUIPE SANITARIA SARÀ PRESENTE NEL PERIODO DELLEMERGENZA, IN UN LUOGO PIÙ CENTRALE NEL PAESE DI VOBARNO PRESSO LO STABILE DEI COMUNALI IN P.ZZA DONATORI DI SANGUE, PER RISPONDERE ALLE ESIGENZE DEL TERRITORIO VALSABBINO. PRESSO IL CENTRO PSICO SOCIALE (C.P.S.) È ATTIVO UN NUMERO TELEFONICO (0365.40055) E LA POSSIBILITÀ D’INCONTRARE UNO PSICHIATRA IN QUALSIASI ORARIO D’APERTURA DELLA STRUTTURA OSSIA DALLE 8.30 ALLE 16.30.“Da un pun­to di vista clin­i­co – ha pos­to l’accento il Dr. Gian­lui­gi Nobili -, i pri­mi trenta giorni sono deci­sivi nel dif­feren­ziare una “nor­male” reazione d’adattamento ad uno stress così impor­tante da un vero e pro­prio dis­tur­bo defini­to Dis­tur­bo Post Trau­mati­co da Stress (P.T.S.D.). Ricor­do anche che queste per­sone riman­gono pri­gion­iere per tem­po dei loro ricor­di dolorosi con il fre­quente riaf­fio­rare dei sin­to­mi soprac­c­i­tati in coin­ci­den­za di sti­moli che evo­cano l’evento trau­mati­co. Il P.T.S.D. richiede un inter­ven­to spe­cial­is­ti­co ed arti­co­la­to per mesi. Per infor­mare la popo­lazione sul­la natu­ra del dis­a­gio psi­co­logi­co e del­la sua ges­tione – con­clude il Dr. Nobili -, si orga­niz­za, in col­lab­o­razione tra Azien­da Ospedaliera di Desen­zano e Ammin­is­trazioni locali, un incon­tro riv­olto alla cit­tad­i­nan­za nei Comu­ni di — GARDONE R. PRESSO LA SALA CONSILIARE IL 27 DICEMBRE ORE 18.00;- VOBARNO PRESSO IL TEATRO COMUNALE IL 29 DICEMBRE ORE 20.30.“L’Azienda Ospedaliera – ha dichiara­to il Diret­tore Gen­erale Borel­li -, è sta­ta diret­ta­mente inter­es­sa­ta dal sis­ma che ha mes­so a dura pro­va le popo­lazioni dell’alto Gar­da e del Valsab­bi­no e, fin dalle prime ore, si è prodi­ga­ta con grande impeg­no per aiutare i cit­ta­di­ni. Gra­zie al Dr. Nobili e all’equipe da lui coor­di­na­ta, siamo rius­ci­ti a curare un aspet­to impor­tan­tis­si­mo com’è quel­lo psi­co­logi­co che, com’è ovvio, è sta­to mes­so a dura pro­va dall’evento. Approf­it­to, infine di quest’occasione, per ringraziare tut­to il per­son­ale dell’AOD che, in queste set­ti­mane, ha for­ni­to una grande pro­va di respon­s­abil­ità e professionalità”.

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