Fino al 9 marzo tanti appuntamenti in maschera nel centro storico con dolci e musica Carnevale, Arco torna asburgica

L’ultima domenica sui carri allegorici sfilano Biancaneve e Asterix

20/02/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Fino al 9 marzo tanti appuntamenti in maschera nel

La 127ª edi­zione del di Arco inizierà domeni­ca 23 feb­braio e si con­clud­erà il 9 mar­zo. Questo il pro­gram­ma del­la gior­na­ta inau­gu­rale: dalle 14 alle 17 appun­ta­men­to per i ragazzi, dalle 17 alle 21 tut­ti in maschera nel cen­tro stori­co. Ci saran­no le attrazioni, la musi­ca e la battaglia dei corian­doli. Il 28 feb­braio, alle ore 12, in piaz­za Tre Novem­bre, dis­tribuzione gra­tui­ta di gnoc­chi, con­fezionati arti­gianal­mente sec­on­do la ricetta di «mam­ma Andreina». Alle 21, nel salone del Cas­inò, delle debut­tan­ti, con l’orches­tra «Caf­fè con­cer­to Strauss». Le ragazze, di età com­pre­sa tra i 18 e i 20 anni, baller­an­no il valz­er, accom­pa­g­nate da cav­a­lieri in uni­forme. Il 1 mar­zo, dalle ore 10 alle 18, «Arco com’era»: pre­sen­tazione di angoli di vita rurale del peri­o­do asbur­gi­co con vec­chi mestieri, mer­ca­ti­ni e la visi­ta delle con­trade su car­rozze d’e­poca. Alle 17, nel viale delle Palme, il salu­to all’Ar­cid­u­ca Alber­to e a Francesco II, Re di Napoli. Alle 21 ser­a­ta di gala: il menu sarà rica­va­to dal ricettario mano­scrit­to del­la sig­no­ra Anna Kern, gov­er­nante di casa Asbur­go, data­to 1863. Parte­ci­pano i per­son­ag­gi del­la corte. Domeni­ca 2, alle ore 14, il «Gran Carnevale»: car­ri alle­gori­ci, grup­pi mascherati e musi­cali. Saran­no pre­sen­ti grup­pi folk­loris­ti­ci ital­iani, svizzeri e france­si. Mart­edì 4 la finale del tor­neo inter­nazionale gio­vanile di cal­cio e la pre­mi­azione dei vinci­tori del pre­mio gior­nal­is­ti­co Beppe Vio­la. Saba­to 8 la «Cam­mi­n­ar­mag­nan­doen­com­pag­nia»: passeg­gia­ta enogas­tro­nom­i­ca di cinque chilometri attra­ver­so l’o­li­va­ia ed il cen­tro stori­co, con degus­tazione di piat­ti tipi­ci. Il 9 mar­zo con­clu­sione affi­da­ta ai migliori car­ri alle­gori­ci del Trenti­no. Per infor­mazioni, tele­fonare al Comi­ta­to (numero 0464–519636) o all’Azien­da di Pro­mozione Tur­is­ti­ca (0464–532255). Lo scor­so mese di mag­gio un pau­roso incen­dio dis­trusse il capan­none sit­u­a­to sui ter­reni delle cartiere Fedrigo­ni, dove era­no con­ser­vati i car­ri di car­tapes­ta e gli attrezzi. Le fiamme trovarono una facile esca. Ricor­dan­do l’ac­cadu­to, il grup­po dei Mat­tac­chioni, vinci­tore del­l’ul­ti­ma edi­zione, sfil­erà con un car­ro chiam­a­to «Ricom­in­ci­amo». I Piazaroi pun­ter­an­no sui car­toni ani­mati e, in par­ti­co­lare, su Aster­ix; i Giullari, invece, sug­li ante­nati; il comi­ta­to man­i­fes­tazioni rimane su Bian­can­eve e i sette nani. I Bur­loni insis­ter­an­no sul­la giungla delle tele­co­mu­ni­cazioni, e i Gia­maica sul­la scara­manzia. È dal 1876 che, ad Arco, il carnevale si fes­teggia in modo ecla­tante. Con l’ar­ri­vo di ospi­ti illus­tri (l’Ar­cid­u­ca d’As­bur­go e la sua corte) si com­in­cia­rono a orga­niz­zare sfi­late, bal­li in maschera, rap­p­re­sen­tazioni teatrali. E si invi­ta­vano musi­ci, gio­col­ieri & ammaes­tra­tori di ani­mali. se.za.

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